(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La deputata del Movimento 5 Stelle Valentina Barzotti ha denunciato oggi la mancanza di risposte del Governo sui diritti dei lavoratori durante le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.
“Come al solito, ai quesiti che poniamo con le nostre interpellanze il Governo risponde ‘a piacere’. È successo anche oggi, relativamente alle gravi e sistematiche criticità in materia di condizioni di lavoro emerse, tramite dettagliate inchieste giornalistiche, durante i Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026”, ha dichiarato Barzotti al termine dell’interpellanza in Aula alla Camera.
La parlamentare pentastellata aveva richiesto chiarimenti specifici sulle denunce riguardanti il mancato svolgimento dei corsi sulla sicurezza che i lavoratori avrebbero dovuto frequentare prima dell’evento olimpico.
Inoltre, aveva chiesto di fornire i dati relativi alle ispezioni eseguite in loco per accertare l’eventuale violazione delle leggi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
“Entrambe le nostre domande, purtroppo, sono rimaste inevase”, ha sottolineato Barzotti.
“Le Olimpiadi hanno rappresentato una straordinaria vetrina per il nostro Paese; sarebbe inaccettabile se, come sembra, non si fossero rispettati i diritti dei lavoratori”, ha aggiunto la deputata.
Barzotti ha fatto riferimento anche alla tragica morte del vigilante Pietro Zantonini, 55 anni, avvenuta fra l’8 e il 9 gennaio, definendola “la punta dell’iceberg di un sistema che ha fatto dello sfruttamento la propria stella polare”.
“Noi continueremo a opporci a ciò e a chiedere al Governo le risposte che non vuole dare”, ha concluso la rappresentante del Movimento 5 Stelle.
