Di Luca Franceschi
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Il senatore del Movimento 5 Stelle Luigi Nave ha lanciato una dura critica contro il leader della Lega Matteo Salvini, paragonandolo ironicamente al noto spot pubblicitario di Immobildream. “Un celebre spot di Immobildream, reso famoso anni fa dal presidente dell’azienda Roberto Carlino, recitava più o meno così: ‘Non vende sogni, ma solide realtà’. Ecco, ad ascoltare il leader della Lega Salvini oggi, ci sembra di vedere l’antitesi di quello spot”, ha dichiarato Nave.
Il parlamentare pentastellato ha definito un “fiasco” i risultati degli ultimi due anni e ha criticato duramente il rilancio del progetto del ponte sullo Stretto. “Rilanciare ancora il ponte sullo Stretto con la solita promessa farlocca dei cantieri al via entro l’anno, è uno schiaffo a tutti i comuni colpiti dal ciclone Harry”, ha sottolineato, evidenziando come questi territori non abbiano ancora certezze sui fondi necessari per la ricostruzione dopo le devastazioni.
Nave ha poi spostato l’attenzione sulla questione energetica, accusando il governo Meloni di aver adottato “dissennate politiche pro-fossili”. Il senatore ha ricordato come la premier volesse fare dell’Italia “un hub del gas del Mediterraneo”, ma secondo la sua analisi “ci ha ridotto a cloaca massima del costosissimo Gnl di Donald Trump”.
Riguardo alle dichiarazioni di Salvini sul nucleare, Nave le ha bollate come “una presa per i fondelli”. Ha fatto notare che mentre l’Italia affronta oggi bollette energetiche stratosferiche, per realizzare i progetti nucleari cari alle destre sarebbero necessari almeno 15 anni. Il parlamentare ha inoltre criticato l’atteggiamento delle destre verso le energie rinnovabili, sostenendo che per loro “la parola ‘rinnovabili’ corrisponde a blasfemia”.
In chiusura, Nave ha lanciato una provocazione al segretario della Lega: “Nelle sagre che è solito girare, il segretario della Lega chieda ai cittadini se vogliono un reattore davanti casa, poi semmai ne riparliamo”. La conclusione è stata particolarmente pungente: “Non solo il ministro delle Infrastrutture non ci va nemmeno vicino a proporre solide realtà. Ma per il momento, più che sogni vende sovente baggianate”.
