Di Luca Franceschi
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I rappresentanti del Movimento 5 Stelle nelle commissioni Giustizia di Camera e Senato hanno chiesto le dimissioni del ministro Nordio dopo le rivelazioni emerse sul caso della grazia a Nicole Minetti. Stefania Ascari, Anna Bilotti, Federico Cafiero De Raho, Valentina D’Orso, Carla Giuliano, Ada Lopreiato e Roberto Scarpinato hanno espresso una posizione durissima nei confronti del Guardasigilli.
Secondo i parlamentari pentastellati, il ministro deve fornire spiegazioni dettagliate sull’istruttoria condotta dal suo dicastero riguardo alla grazia concessa a Nicole Minetti, senza tentare di individuare nuovi responsabili su cui scaricare le colpe. I rappresentanti del M5S chiedono che vengano evitate ulteriori manifestazioni di arroganza e protervia da parte del ministro.
Le rivelazioni pubblicate dal Fatto Quotidiano sui casi di Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani hanno fatto emergere elementi definiti pesantissimi e ombre considerate allarmanti sull’istruttoria che il ministero ha trasmesso al Quirinale. Secondo i parlamentari del Movimento 5 Stelle, la vicenda rappresenta, come minimo, l’ennesimo episodio di superficialità di un ministero descritto come allo sbando.
Il gruppo del M5S nelle commissioni Giustizia ha sottolineato che l’Italia si aspetta dal ministro Nordio rispetto e chiarimenti adeguati. È stato evidenziato come sia dovere del Guardasigilli rendere conto del proprio operato e agire sempre nel pieno rispetto delle istituzioni. Per questo motivo, secondo i rappresentanti pentastellati, dopo aver fornito le necessarie spiegazioni, il ministro dovrebbe dimettersi prima di causare ulteriori danni.
