Di Luca Franceschi
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Affari Costituzionali alla Camera, Alfonso Colucci, è intervenuto con toni durissimi sulla questione dei centri per migranti in Albania, definendo la situazione un fallimento grottesco.
Secondo quanto comunicato da Fratelli d’Italia, attualmente nei centri albanesi sono presenti 82 migranti su un totale di 96 posti disponibili. Il partito di maggioranza ha inoltre reso noto che in totale nelle strutture oltre l’Adriatico sono transitati complessivamente 536 migranti irregolari destinati al rimpatrio.
Colucci ha sottolineato il divario enorme tra le promesse iniziali e la realtà dei fatti. Quando il progetto è stato presentato si parlava di 3000 posti con un turnover mensile a pieno regime, che avrebbe portato a ospitare 36mila migranti l’anno nei centri albanesi. Successivamente i posti previsti sono scesi a 1000, fino ad arrivare alla situazione attuale.
Secondo il parlamentare pentastellato, la realtà mostra solo qualche decina di migranti trasferiti in Albania dai centri già presenti sul territorio italiano. Un’operazione che a suo dire serve unicamente a permettere ad alcuni parlamentari di Fratelli d’Italia di sostenere che le strutture oltre l’Adriatico non sono completamente vuote.
Il dato più eclatante riguarda i costi dell’operazione: quasi un miliardo di euro per un risultato che Colucci non esita a definire paradossale. Il capogruppo M5S ha concluso affermando che ci sarebbe da ridere di gusto se non si trattasse di un argomento tremendamente serio, sottolineando come raramente si sia assistito ad un fallimento così evidente.
