Di Luca Franceschi
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Il senatore del Movimento 5 Stelle Pietro Lorefice ha lanciato una dura critica alla gestione della politica estera del governo Meloni, dopo le recenti dichiarazioni di Donald Trump che hanno ridimensionato il rapporto con la premier italiana.
Secondo Lorefice, Segretario di Presidenza del Senato e componente della Commissione Politiche UE di Palazzo Madama, l’Italia ha subito per quattro anni le conseguenze di una linea diplomatica troppo subordinata agli Stati Uniti.
“Bastano poche battute di Trump per scaricare e liquidare la ‘fantastic’ Meloni”, ha dichiarato il parlamentare pentastellato, evidenziando come questo episodio rappresenti la dimostrazione tangibile dei limiti di una strategia politica basata su ambiguità e ricerca di alleanze personali.
Il senatore M5S ha sottolineato come tale approccio non sia riuscito a produrre risultati concreti sul piano internazionale, né abbia garantito un’adeguata tutela dell’interesse nazionale italiano.
La critica di Lorefice si concentra sulla trasformazione del ruolo della premier, che “da leader si è ridotta a cheerleader”, con tutte le conseguenze negative che questo comportamento ha generato per l’immagine e la credibilità dell’Italia sulla scena internazionale.
