Di Luca Franceschi
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L’assessore provinciale all’Agricoltura Luis Walcher ha visitato la 58esima edizione del Vinitaly a Verona lo scorso 13 aprile. La manifestazione ha rappresentato un’occasione importante per affrontare le sfide attuali e promuovere collaborazioni innovative nel comparto vitivinicolo altoatesino.
Quest’anno al Vinitaly sono presenti 90 cantine altoatesine, con particolare rilievo dato allo stand collettivo organizzato dal Consorzio per la tutela dei vini dell’Alto Adige e da IDM Alto Adige.
Secondo l’assessore Walcher, l’Alto Adige rappresenta una regione vinicola dalle caratteristiche distintive, contraddistinta da strutture di piccole dimensioni, terreni in pendio e una coltivazione particolarmente impegnativa. Proprio queste condizioni, sottolinea l’assessore, costituiscono un elemento fondamentale per garantire l’eccellenza qualitativa dei vini locali.
Per consolidare ulteriormente il settore vitivinicolo della provincia, l’amministrazione punta su ricerca, innovazione e supporto operativo, come quello fornito dal Centro di Sperimentazione Laimburg. Le sinergie con altre regioni rappresentano inoltre un’opportunità strategica per generare nuovi impulsi di sviluppo.
Nel corso della sua permanenza a Verona, l’assessore Walcher ha partecipato a una riunione della Commissione Politiche Agricole, durante la quale sono stati affrontati temi di attualità per il settore. Tra le questioni dibattute figura il caro carburante, che rappresenta una pressione economica crescente per i viticoltori.
Un momento significativo della visita è stato rappresentato dalla firma di un accordo quadro alla quale ha partecipato anche il direttore del Centro di Sperimentazione Laimburg Michael Oberhuber. Il Centro, insieme ad altri dieci istituti di ricerca provenienti da sette regioni italiane, intensificherà la collaborazione nel Vitelab Network, con l’obiettivo di stimolare l’innovazione nel settore della viticoltura.

