(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Roma, 15 dicembre. “Governo nel caos, Manovra ancora di più da buttare nel secchio e un Ponte sullo stretto che, come volevasi dimostrare, si è perso nel globo terracqueo.
In uno dei momenti economici più allarmanti per il Paese, con crescita zero, crollo della produzione industriale, salari reali a picco e lavoro povero dilagante, la Manovra di fatto non c’è, perché è in parte da riscrivere e il Parlamento ha votato zero.
Per trovare risorse per un settore produttivo finora umiliato, l’Esecutivo a una manciata di giorni da Natale riscrive pezzi di Manovra, schiacciato sotto il peso di tre anni consecutivi di calo della produzione industriale.
Il Governo parla di una riprogrammazione dei fondi del patetico Ponte sullo stretto, spostandoli più avanti nel tempo e decretando la follia dell’opera e di tutto lo storytelling salviniano, e non solo, che l’ha contraddistinto.
Meloni e Giorgetti hanno scherzato e scherzano in faccia al Paese.
Un quadro devastante”. Lo comunicano i una nota i parlamentari M5S delle Commissioni bilancio di Senato e Camera.
