(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
**Manovra, Carmina (M5S): misera e ragionieristica solo per spendere valanghe di soldi in armi**
Roma, 28 dicembre – “La quarta Legge di bilancio del Governo Meloni permette un consuntivo senza alibi e vittimismi della politica economica dell’Esecutivo.
Oggi abbiamo un’economia stagnante, ci si rassegna alla mediocrità.
È una Manovra misera, ragionieristica, di mero galleggiamento, timidina con i forti come le banche, che si fa finta di tassare davvero.
Una Legge di bilancio che non interviene sui giganti del web.
Solo le Agenzie di rating sono soddisfatte dagli obiettivi ragionieristici, in un’Italia in cui comprare frutta e verdura è sempre più difficile per la perdita drammatica di potere d’acquisto.
La riduzione Irpef per il ceto medio è completamente insignificante.
È una Manovra che guarda solo ai dati contabili, per uscire dalla procedura d’infrazione non per responsabilità, ma per spendere 23 miliardi in più in armi nei prossimi tre anni, una valanga di soldi.
A che prezzo tutto questo?
Tagli e tasse che incidono sulla carne viva degli italiani.
Non sono quindi sacrifici per le nuove generazioni, ma meno che le si interpretino come generazioni con l’elmetto”.
Lo ha detto Ida Carmina (M5S), componente della Commissione bilancio della Camera, durante la discussione generale sulla Legge di bilancio a Montecitorio.
