(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Dopo l’avviso prima di arrestare targato Nordio e il voto contrario all’urgenza sulla procedibilità d’ufficio, la maggioranza scrive un’altra vergognosa pagina alla voce “insicurezza per il Paese”: in Manovra ha bocciato la nostra proposta per i patti per la sicurezza integrata.
Non solo stanno osservando inermi i reati crescere – rispetto al 2019 violenze sessuali +35%, rapine +24%, scippi + 7,9% – ma si sono anche opposti all’emendamento M5S a prima firma Scarpinato che riprende il contenuto di una mia proposta di legge.
Proponiamo un fondo per le politiche pubbliche integrate di sicurezza urbana, con una dotazione finanziaria iniziale di 500 milioni annui per tre anni, per sottoscrivere protocolli tra i Comuni e le Prefetture e garantire alle nostre città riqualificazione sociale e degli spazi e potenziamento della polizia locale.
E pensare che qualche giorno fa quattro sigle sindacali hanno scritto nero su bianco in una lettera alla presidente Meloni che ‘per il governo la sicurezza è uno slogan adatto ai discorsi pubblici ma non è una priorità quando si tratta di mettere in campo risorse concrete’.
Siamo ormai alla vergogna più totale: un governo che fa annunci roboanti, riempiendosi la bocca della parola sicurezza nei salotti televisivi, e poi fa dell’impunità il proprio faro.
Uno schiaffo ai cittadini onesti. La verità è soltanto una: Meloni fa tanta propaganda ma nei fatti non è interessata ai problemi dei cittadini”.
Lo afferma la deputata M5S Chiara Appendino.
