(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“In queste ore in Parlamento dal ministro Musumeci abbiamo sentito di tutto, tranne l’unica cosa che ci saremmo aspettati: ossia che nel prossimo Consiglio dei ministri ci sarebbero stati i ristori necessari a sostenere il Sud devastato dal ciclone Harry. E invece sono state inanellate scuse e giustificazioni. Come se il ministro neanche fosse stato presidente della Regione per 5 anni, nonchè Commissario straordinario per il dissesto idrogeologico dell’intera regione Sicilia. Il dossier su Niscemi era sul suo tavolo, lui dice, solo negli ultimi tre mesi. Ma non è vero. Lo era dall’inizio del suo mandato da presidente della Regione e da Commissario. Serve un piano Marshall per il dissesto idrogeologico, e i soldi ci sono. Sono quelli appostati nel governo Conte II di Proteggi Italia: ben 11 miliardi di euro”.
Così i parlamentari del Comitato Pianeta 2050 del M5S, coordinato dal vicepresidente della Camera Sergio Costa.
“Il ministro ha proprio ammesso che non sono state ancora individuate le soluzioni per le famiglie che hanno perso le case. E ha dato tale compito e responsabilità agli enti locali facendo da scaricabarile. Gravissimo. Aggiungiamo: e per le imprese ferme, per i commercianti e per le tante attività imprenditoriali messe in ginocchio? Anche per loro ancora niente. L’attenzione verso il Sud di questo governo è inesistente. La verità è un’altra: la cura del territorio per questo governo è l’ultimo dei pensieri, è inesistente. Infatti nell’ultima legge di Bilancio i fondi per il dissesto idrogeologico sono stati tagliati di 134 milioni di euro”.
