Di Luca Franceschi
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, Riccardo Ricciardi, ha sollevato interrogativi sulla posizione del governo italiano rispetto alle recenti operazioni militari in Medio Oriente.
Secondo Ricciardi, le dichiarazioni del segretario generale della NATO, Jens Rutte, avrebbero di fatto smascherato l’esecutivo, rendendo necessario che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni fornisca chiarimenti dettagliati sulla natura e l’entità della partecipazione italiana all’attacco congiunto israelo-statunitense contro l’Iran.
Il parlamentare pentastellato ha inoltre chiesto spiegazioni su un ulteriore aspetto emerso dalle dichiarazioni della Premier in Aula, quando ha affermato che l’Italia avrebbe fornito aiuto ai Paesi della regione del Golfo per difendersi dagli attacchi iraniani.
Ricciardi ha sottolineato come i fatti che stanno emergendo in queste ore, incluse le minacce rivolte all’Italia da parte di Teheran, gettino numerose ombre sull’operato del governo e sulle conseguenze della posizione espressa dalla presidente del Consiglio con la formula del “non condivido e non condanno”, pronunciata a nome dell’intero Paese.
Il capogruppo ha evidenziato la necessità di fare chiarezza sul prezzo che l’Italia potrebbe dover pagare per questa posizione e per il coinvolgimento nelle operazioni militari nella regione.
