(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini ha lanciato un duro attacco alla gestione della crisi mediorientale da parte del governo Meloni, definendo “catastrofica” la situazione internazionale sotto la guida di Donald Trump e Benjamin Netanyahu.
“Finché il mondo sarà nelle mani di Donald Trump e di Benjamin Netanyahu, la situazione sarà sempre più catastrofica”, ha dichiarato Pirondini. “L’attacco preventivo all’Iran segna l’ennesima scelta unilaterale che scavalca il diritto internazionale e normalizza l’idea che chi ha più potenza di fuoco possa decidere per tutti”.
Il senatore pentastellato ha riservato critiche particolarmente aspre al presidente del Consiglio: “E poi c’è l’Italia. Giorgia Meloni rivendica un rapporto privilegiato con Washington, ma davanti a un’azione che travolge tutti gli equilibri globali resta a guardare, senza una posizione autonoma, senza un’iniziativa, senza una parola capace di segnare una distanza”.
Pirondini ha esteso la sua critica anche all’Unione Europea: “Lo stesso vale per un’Europa paralizzata, spettatrice di decisioni prese altrove”.
Il capogruppo M5S ha precisato la propria posizione nei confronti del regime iraniano: “Nessuna simpatia e nessuna giustificazione per il regime di Teheran, ma Trump e Netanyahu ci stanno portando verso una spirale fuori controllo e Meloni guarda dagli spalti in silenzio”.
