Di Luca Franceschi
///
I parlamentari del Movimento 5 Stelle delle Commissioni Esteri, Difesa e Politiche dell’Unione Europea di Camera e Senato hanno lanciato un appello affinché l’Italia si faccia promotrice di un’iniziativa diplomatica europea per la pace in Medio Oriente.
Secondo i rappresentanti pentastellati, l’Europa non può permettersi di rimanere ai margini delle trattative di pace, dopo essere già stata esclusa dalle decisioni che hanno portato al conflitto tra Stati Uniti e Israele da una parte e Iran dall’altra.
Le questioni da risolvere rimangono numerose e complesse: dal programma nucleare iraniano, considerato l’origine di tutte le tensioni attuali, fino alla guerra in Libano che il premier israeliano Netanyahu non intende interrompere.
Particolare attenzione viene rivolta alla gestione dello Stretto di Hormuz, passaggio marittimo di importanza strategica fondamentale per le economie del Vecchio Continente.
I parlamentari del M5S sottolineano come l’Europa rischi una crisi economica di proporzioni drammatiche qualora il conflitto dovesse intensificarsi nuovamente.
Per questo motivo, secondo il Movimento, è arrivato il momento che l’Europa dimostri di saper difendere i propri interessi strategici ed economici, senza lasciare che siano potenze come Stati Uniti e Cina a decidere autonomamente su questioni che riguardano direttamente il futuro del continente.
L’appello si rivolge direttamente al presidente del Consiglio Giorgia Meloni, invitandola a mostrare coraggio e capacità di iniziativa politica per fare dell’Italia il paese guida di un’azione diplomatica coordinata a livello europeo.
L’obiettivo è garantire la partecipazione dell’Unione Europea ai negoziati di pace che dovrebbero aprirsi venerdì in Pakistan, assicurando così che gli interessi europei vengano adeguatamente rappresentati e tutelati nei futuri accordi internazionali.
