(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il ministro della Giustizia Nordio deve dire in Parlamento cosa intenda fare rispetto al caso sollevato da Report sul programma gestionale Ecm, installato sui circa 40 mila computer dell’amministrazione giustizia, che è in grado di videosorvegliare l’attività degli operatori della giustizia, in particolare quella dei magistrati, che invece dovrebbe essere protetta da livelli di riservatezza massimi.
Per questo motivo abbiamo depositato un’interrogazione, a prima firma Cafiero De Raho, che verrà discussa domani in commissione Giustizia alla Camera.
Quanto dimostrato da Report è estremamente allarmante, tanto più se si pensa che nel 2024 il caso è stato sollevato da una Procura italiana ma messo a tacere dai dirigenti del Ministero della Giustizia su richiesta, secondo quanto raccontato da un dirigente ministeriale, della Presidenza del Consiglio.
Il ministero guidato da Carlo Nordio deve dire se intenda intervenire urgentemente per garantire la necessaria segretezza di ogni indagine e delle attività di ogni giudice e pubblico ministero, impegnati nella tutela dei diritti di ciascun cittadino.
Lo affermano i deputati del M5S nella commissione Giustizia della Camera Stefania Ascari, Federico Cafiero De Raho, Valentina D’Orso e Carla Giuliano.
