(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Il referendum sulla separazione delle carriere non si può trasformare nel tentativo di sottomettere la magistratura, la cui indipendenza è uno dei pilastri della nostra democrazia.
Lo abbiamo detto ieri a Palermo nell’incontro pubblico con il senatore Scarpinato e lo diremo fino al 22 e 23 marzo quando saremo chiamati a dare il nostro voto su questa riforma.
La maschera è caduta.
Prima il ministro Nordio ora anche la deputata Matone lo hanno detto senza vergogna, l’obiettivo non è rendere più efficiente la giustizia ma sottomettere la magistratura al potere politico.
Una magistratura più debole significa meno diritti per tutti”.
È quanto afferma in una nota la senatrice del M5S Ketty Damante.
