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GDF – GUARDIA DI FINANZA * «PADOVA: 252° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE – BILANCIO OPERATIVO»

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09.21 - venerdì 26 giugno 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Padova

GdiF PADOVA: 252° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA BILANCIO OPERATIVO DAL 1° GENNAIO 2025 AL 31 MAGGIO 2026.

252° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA
BILANCIO OPERATIVO DAL 1° GENNAIO 2025 AL 31 MAGGIO 2026

Alle ore 09.30 odierne, presso la Caserma “G. CARPIN” in via San Francesco, 117 a Padova, si terrà la celebrazione del 252° Anniversario di fondazione della Guardia di Finanza, con una cerimonia a carattere interno alla quale parteciperà, tra le altre Autorità civili e militari, il Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia, Senatore Andrea Ostellari.

La ricorrenza sarà anche l’occasione per un bilancio dell’attività svolta dalla Guardia di Finanza nella provincia di Padova dal 1° gennaio 2025 al 31 maggio 2026.

GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITÀ A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE

Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza di Padova ha eseguito 6.623 di interventi e 387 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.

CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE

Il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali è un obiettivo identitario della Guardia di finanza che, grazie alla sua vocazione investigativa, in Padova e provincia ha svolto 92 indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio.

Tali attività hanno consentito di denunciare 201 soggetti per reati tributari.

All’esito delle indagini delegate dall’Autorità giudiziaria sono state sottoposte a sequestro disponibilità patrimoniali e finanziarie costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di circa 14 milioni di euro, nonché cautelato 5,4 milioni di euro di crediti d’imposta.

Sono state altresì avanzate all’Agenzia delle entrate 56 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale, strumento di prevenzione dei fenomeni fraudolenti.

Scoperti, inoltre, 13 casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte, a manipolazioni dei prezzi di trasferimento, a residenze fiscali fittizie e all’illecita detenzione di capitali oltreconfine.

È stato assicurato, inoltre, un costante presidio nel contrasto al sommerso economico. Le attività ispettive, infatti, hanno permesso di individuare 107 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonché 185 lavoratori in “nero” o irregolari.

Di particolare rilievo l’attività di contrasto al contrabbando di tabacchi lavorati, finalizzata a disarticolare le organizzazioni criminali transnazionali e aggredire i patrimoni illecitamente accumulati: l’azione dei Reparti ha condotto a individuare 7 tonnellate di tabacchi lavorati sottoposti a sequestro e a denunciare 17 soggetti di cui 3 in stato di arresto.

Nel settore delle accise sono stati eseguiti 49 interventi che hanno portato al sequestro di oltre 69 tonnellate di prodotti energetici, prevalentemente di contrabbando.

Nel comparto dei monopoli, che risponde al prioritario obiettivo del Corpo di tutelare i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzia, salvaguardando le fasce più deboli (prima fra tutte, quella dei minori), i controlli hanno permesso di effettuare 83 interventi, di verbalizzare 167 persone fisiche nonché denunciare 5 responsabili.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie, anche facendo leva sulle numerose collaborazioni istituzionali.

282 sono gli interventi complessivamente svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale.

Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

In tale ambito sono stati eseguiti 193 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese, di crediti d’imposta, contributi e finanziamenti oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 314 milioni di euro.

Particolare attenzione è prestata anche alla tutela delle ulteriori risorse dell’Unione europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune. Al riguardo, i Reparti del Corpo hanno concluso 2 interventi, accertando frodi, attuate attraverso la presentazione di dati non veritieri e di falsi titoli di proprietà, nonché operando sequestri per più di 13,6 milioni di euro.

Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 125 interventi, di cui 111 in tema di reddito di cittadinanza e assegno di inclusione.

Complessivamente, le frodi accertate dai Reparti del Corpo di Padova in danno del bilancio nazionale e unionale sono state superiori a 9,7 milioni di euro, di cui 2,7 milioni di euro quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria.

Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 52 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 47 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 11 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per più di 8,4 milioni di euro.

Significativa è anche la collaborazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 7 indagini che hanno portato alla denuncia di 5 responsabili e all’esecuzione di sequestri per oltre 10,3 milioni di euro.

In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per oltre 341 milioni di euro.

CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.

In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 26 interventi, che hanno portato alla denuncia di 48 persone, di cui 7 tratte in arresto e al sequestro e confisca di beni per circa 5,8 milioni.

È proseguita, altresì, l’azione della Guardia di Finanza di Padova a tutela dei risparmiatori nel contrasto ad ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, realizzate prevalentemente mediante canali telematici e sempre più innovativi strumenti digitali, con la denuncia di 22 soggetti.

Nell’ambito dell’attività di contrasto a fenomeni di cybercrime di matrice economico-finanziaria, sono stati inoltre svolti 22 interventi con la denuncia di 17 soggetti e il sequestro di 2,1 milioni di euro.

In materia di reati fallimentari, del codice della crisi d’impresa e societari, sono stati denunciati oltre 41 soggetti, mentre con riferimento alle condotte di usura ed estorsione sono stati denunciati 24 soggetti con sequestri per oltre 2,5 milioni di euro.

In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti sono state svolte 27 indagini nell’ambito delle quali sono stati segnalati 31 soggetti giuridici.

Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all’individuazione di fittizie intestazioni di beni, sono state concluse 5 investigazioni patrimoniali che hanno portato all’applicazione di provvedimenti di sequestro e confisca per un valore di circa 540 mila euro.

Sono stati eseguiti, poi, oltre 896 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.

Nel periodo in esame, i Reparti del Corpo alla sede di Padova hanno sequestrato, in territorio provinciale e nazionale, oltre 360 chili di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da marijuana, eroina, cocaina e hashish.

Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.

Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 58 interventi, sviluppate 21 deleghe dell’Autorità Giudiziaria e denunciati 18 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro oltre 13 milioni di prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.

OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

La Guardia di Finanza di Padova, nel periodo in esame, ha assicurato l’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, impiegando prioritariamente militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego “ATPI”.

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