Di Luca Franceschi
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La senatrice del Movimento 5 Stelle Ada Lopreiato è intervenuta in aula al Senato durante la discussione sulla mozione relativa al futuro energetico del paese, denunciando il fallimento della narrazione dell’Italia come hub energetico europeo. Secondo la parlamentare pentastellata, quella che doveva essere una opportunità strategica si è trasformata in un semplice cambio di dipendenza: dal gas russo a quello americano.
Lopreiato ha sottolineato come il nostro paese, invece di assumere il ruolo di ponte geopolitico, si sia ridotto a una posizione di vassallaggio. Questa mancanza di una strategia energetica chiara e autonoma ha avuto conseguenze dirette e pesanti sui cittadini italiani.
Le ricadute economiche sui cittadini sono state devastanti. La senatrice ha evidenziato che oggi oltre 2,2 milioni di famiglie italiane si trovano in condizioni di povertà energetica, mentre le piccole e medie imprese stanno subendo uno svantaggio competitivo che rischia di diventare permanente. Le bollette energetiche sono diventate un peso insostenibile per milioni di italiani.
Di fronte a questa situazione critica, secondo Lopreiato il Governo ha risposto in modo inadeguato, stanziando miliardi per le armi e accettando un Patto di Stabilità che rischia di soffocare ulteriormente l’economia con politiche di austerità.
La mozione presentata dal Movimento 5 Stelle chiede un’immediata inversione di rotta. Tra le misure proposte, la tassazione concreta degli enormi extraprofitti realizzati dai colossi energetici, evitando formule volontarie come quelle adottate per le banche. Le risorse derivanti da questa tassazione dovrebbero essere destinate a un taglio strutturale delle accise sui carburanti.
La parlamentare ha inoltre sottolineato la necessità di accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili, spingendo in sede europea per la creazione di un Energy Recovery Fund. La transizione ecologica, ha concluso Lopreiato, rappresenta l’unica strada percorribile per rispettare l’articolo 9 della Costituzione e tutelare concretamente gli interessi delle future generazioni.
