Di Luca Franceschi
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La senatrice del Movimento 5 Stelle Elisa Pirro ha lanciato un duro attacco al governo durante la discussione generale sul decreto Sicurezza, accusando l’esecutivo di essere costantemente “all’inseguimento delle notizie di cronaca” senza una strategia di lungo periodo.
“Ormai questo governo si trova costantemente all’inseguimento delle notizie di cronaca, fin dalle prime azioni che ha portato in quest’Aula”, ha dichiarato Pirro, citando una serie di provvedimenti che secondo la parlamentare pentastellata rappresentano solo risposte emergenziali: “Decreto rave party, decreto Caivano, decreto Cutro, decreto sicurezza: uno dopo l’altro ad inseguire titoli di giornale”.
La senatrice ha ironizzato sulla natura reattiva dell’azione governativa, osservando che “se ci fosse stato un po’ più di tempo prima in questo decreto avremmo ritrovato anche il divieto di vendita di pistole giocattolo, perché qualche giorno fa c’è stato un caso di un minore che è andato a rapinare un ufficio postale con una pistola giocattolo”.
Pirro ha poi evidenziato il peggioramento delle condizioni del sistema carcerario: “La sicurezza peggiora, le carceri sono affollatissime, addirittura iniziano ad esserci problemi di sovraffollamento negli istituti penitenziari minorili”. Di fronte a questa situazione, la parlamentare si è chiesta se il governo non stia sbagliando approccio: “forse il governo sta sbagliando qualcosa? Prima o poi questo dubbio riuscirà a penetrare la nebbia che avvolge il centrodestra?”.
La critica si è concentrata sull’inefficacia dei provvedimenti adottati: “Di sicuro non è successo in questo provvedimento, dove a fatti di cronaca si risponde con provvedimenti spot del tutto inefficaci sul medio e lungo periodo, come dimostrano fior di ricerche sociologiche, educative e pedagogiche”.
Sul tema del disagio minorile, Pirro ha riconosciuto l’esistenza del problema ma ha contestato l’approccio punitivo del governo: “C’è un disagio minorile, questo è evidente anche per noi, ma pensate che la soluzione sia sporcare la fedina penale a questi ragazzi?”. La senatrice ha invece proposto un approccio più strutturale: “O magari è necessario un miglioramento delle loro condizioni di vita perché si sentono marginalizzati negli angoli più bui della società, dove cerchiamo di non vederli?”.
L’esponente del M5S ha invitato a riflettere sulle cause profonde del disagio giovanile: “Perché non pensiamo ai disagi che vivono, perché magari fanno parte di famiglie dove i maggiorenni non riescono a trovare un lavoro o l’hanno perso?”.
Infine, Pirro ha concluso il suo intervento con un giudizio severo sull’operato dell’esecutivo: “Quello che è chiaro a tutti è che anche questo provvedimento è l’ennesimo fallimento di Giorgia Meloni nell’amministrare questo Paese. Non avete raggiunto nessun risultato e cercate solo di tappare i buchi e le falle di quello che ormai vi sta franando continuamente sotto i piedi”.
