(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
**DL ILVA, S. LICHERI (M5S): CEROTTO INUTILE, DA URSO GESTIONE DA SOPRAVVIVENZA POLITICA**
Roma, 13 gen. – “Sull’ex Ilva non siamo “in ritardo”. Sull’ex Ilva siamo fermi. E davanti a questa immobilità, dovremmo fermarci anche noi. Non per retorica, ma per rispetto. Perché mentre la politica rinvia, nei luoghi di lavoro si continua a morire.
Claudio Salamida non è una statistica né è una fatalità. È la dimostrazione brutale di cosa significa lasciare uno stabilimento in una condizione di precarietà permanente, senza sicurezza, senza investimenti, senza una visione.
Se partiamo da questa morte, lo facciamo per una ragione sola: perché rende evidente l’urgenza di intervenire. Ma la paralisi che invece ha colpito l’ex Ilva è diversa, è incompetente, ed ha un nome e un cognome: il ministro Urso.
Perché da tre anni il Governo Meloni racconta che sta lavorando a una soluzione, ma nella realtà non ha preso una sola decisione strutturale. Rinvii, decreti emergenziali, propaganda: Urso ha trasformato la più grande crisi industriale e ambientale del Paese in una gestione da sopravvivenza politica, dove l’obiettivo non è risolvere ma arrivare al mese dopo.
E intanto le responsabilità vengono spostate: sui governi precedenti, sulla magistratura, sugli enti locali, persino sui lavoratori. Questo decreto è solo l’ennesimo cerotto su una ferita che continua a sanguinare. Ed è offensivo far finta che non lo sappiate”.
Così la senatrice Sabrina Licheri intervenendo in aula sul dl Ilva al Senato.
