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M5S – MOVIMENTO 5 STELLE * PARLAMENTO: «DE RAHO (M5S): DA GOVERNO NESSUNA LEGGE CONTRO LE MAFIE, DA NOI 5 PROPOSTE SERIE»

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15.50 - martedì 14 luglio 2026

Di Luca Franceschi
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Il deputato del Movimento 5 Stelle Federico Cafiero de Raho ha lanciato un duro attacco al governo durante una conferenza stampa, accusando l’esecutivo di non aver proposto alcuna legge efficace per contrastare la criminalità organizzata in quasi quattro anni di legislatura.

De Raho ha sottolineato come l’unica norma di cui si vantano la premier Meloni e altri esponenti del centrodestra sia quella sull’ergastolo ostativo, che però è stata elaborata solo perché imposta dalla Corte Costituzionale. Il deputato pentastellato ha evidenziato un paradosso preoccupante: questa legge prevedrebbe un trattamento più favorevole per i mafiosi che mantengono l’omertà rispetto a chi decide di collaborare con la giustizia, configurandosi di fatto come una misura a vantaggio dei criminali.

L’ex procuratore ha poi denunciato come le leggi del governo Meloni abbiano pesantemente indebolito gli strumenti di contrasto alla mafia e alla corruzione. A questo proposito, de Raho ha raccontato un episodio dei suoi tempi da procuratore capo di Reggio Calabria, quando un sindaco gli confessò di aver potuto rifiutare le richieste di un esponente della ndrangheta proprio grazie all’esistenza del reato di abuso d’ufficio, che fungeva da scudo contro le pressioni criminali.

Il deputato ha rimarcato come il reato di abuso d’ufficio rappresentasse una norma a favore degli amministratori locali, non contro di loro, contrariamente a quanto sostenuto dal governo. Tutti i procuratori della Repubblica ascoltati in audizione parlamentare avevano evidenziato come l’abuso d’ufficio fosse uno strumento fondamentale per raggiungere le organizzazioni mafiose, partendo dalle indagini sugli abusi nella pubblica amministrazione. Tuttavia, l’esecutivo ha scelto di ignorare queste indicazioni.

De Raho ha poi criticato l’approccio propagandistico della premier Meloni, che si attribuisce meriti sulle operazioni antimafia quando in realtà queste sono il risultato del lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine. Nel frattempo, il governo avrebbe indebolito altri strumenti investigativi cruciali, come le intercettazioni.

Per rispondere a questa situazione, il Movimento 5 Stelle ha presentato un pacchetto di cinque proposte di legge concrete per rafforzare la lotta alla criminalità organizzata. Le misure prevedono un inasprimento delle norme sui benefici penitenziari e sull’accesso al giudizio abbreviato, il ripristino dell’uso pieno delle intercettazioni per gli inquirenti, il rafforzamento della sicurezza nelle carceri dove attualmente droni, droga e telefoni cellulari entrano senza ostacoli, e l’istituzione di un’anagrafe nazionale sui detenuti in alta sicurezza che ottengono benefici penitenziari.

Queste cinque proposte di legge, finalizzate ad aggiornare e rafforzare la normativa antimafia, saranno depositate al Senato da Roberto Scarpinato e alla Camera dallo stesso de Raho, nel tentativo di colmare quelle che il Movimento 5 Stelle considera gravi lacune nell’azione di contrasto alle mafie da parte dell’attuale maggioranza di governo.

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