(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il deputato del Movimento 5 Stelle Enrico Cappelletti ha espresso forti critiche al disegno di legge sulla concorrenza durante la dichiarazione di voto alla Camera.
“Questo provvedimento va nella direzione opposta rispetto a quella necessaria per il nostro Paese. È inadeguato e dannoso rispetto al libero mercato e alla concorrenza. Manca una valutazione delle questioni che incidono davvero sui temi in questione”, ha dichiarato il parlamentare pentastellato.
Cappelletti ha sottolineato come il ddl non affronti le criticità strutturali del sistema italiano: “Non c’è traccia di intervento, ad esempio, nei settori che la Commissione europea da anni ci indica come i nostri punti più deboli, in termini di competitività. Per non parlare dell’assordante silenzio rispetto alla richiesta dell’Antitrust”.
Particolare attenzione è stata rivolta alla questione delle concessioni idroelettriche: “Di fronte alla richiesta dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato che ha reputato urgente organizzare le gare per le concessioni idroelettriche la maggioranza ha proposto ulteriori proroghe: una direzione che di certo non va incontro a un abbassamento del costo delle bollette”.
Il deputato M5S ha criticato anche l’approccio verso gli enti locali: “Non vengono aiutati neanche gli enti locali: invece di prevedere percorsi semplificati per i piccoli Comuni, il provvedimento impone un modello burocratico uniforme, pensato per le grandi città. Il rischio è la paralisi amministrativa, il blocco delle gare, l’impossibilità di procedere con gli affidamenti”.
Cappelletti ha concluso il suo intervento con una critica al processo parlamentare: “Questo testo poteva essere migliorato durante il suo esame in Parlamento ma non è stato possibile a causa dell’incapacità della maggioranza, che ha rischiato perfino di peggiorarlo al Senato, togliendo ulteriori spazi di concorrenza nel nostro Paese”.
