Di Luca Franceschi
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L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha reso noto un dato allarmante: in una sola settimana sono stati registrati oltre 1.300 decessi in Europa a causa delle temperature estreme. Un bilancio drammatico che arriva dopo che lo stesso organismo internazionale aveva già lanciato l’appello ai governi europei affinché rafforzassero i propri sistemi sanitari nazionali.
Il senatore del Movimento 5 Stelle Pietro Lorefice, Segretario di Presidenza del Senato e capogruppo della Commissione Politiche dell’Unione Europea di Palazzo Madama, ha sottolineato come il fenomeno delle ondate di calore non possa più essere considerato esclusivamente una questione ambientale.
Si tratta ormai di una vera e propria emergenza sanitaria che richiede risposte immediate e concrete. Secondo il parlamentare pentastellato, è indispensabile procedere con investimenti strutturali e coerenti nel settore della sanità pubblica.
Diventa prioritario potenziare la medicina territoriale, rendendola più efficiente e realmente operativa sul campo. Occorre inoltre garantire un’assistenza adeguata ai cittadini più vulnerabili, quelli maggiormente esposti ai rischi derivanti dalle alte temperature.
Non vanno dimenticate le tutele per i lavoratori che svolgono mansioni all’aperto o in ambienti particolarmente esposti al caldo. La prevenzione non può limitarsi alla diffusione di semplici raccomandazioni o consigli di comportamento.
È necessario che si trasformi in politiche pubbliche concrete ed efficaci, realmente in grado di proteggere la salute dei cittadini e di salvare vite umane di fronte a un fenomeno destinato purtroppo a ripetersi con sempre maggiore frequenza e intensità.
