(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
“È inammissibile che nella modifica allo Statuto speciale per il Trentino Alto Adige si attribuisca alla singola regione competenze autonome in materia di ambiente e di gestione della fauna selvatica, quando per l’art. 9 della Costituzione l’ambiente è un patrimonio comune di tutti gli italiani e, in quanto tale, deve essere gestito a livello statale.
Stiamo parlando oltretutto di una regione il cui governatore, Fugatti, è in netto contrasto con le associazioni ambientaliste e animaliste per il suo assurdo modo di gestire la fauna selvatica.
Un governatore che più di una volta è intervenuto per abbattere orsi sotto tutela invece di implementare tutte le azioni previste dal Patto LIFE Ursus, che avrebbero favorito una migliore convivenza uomo-orso.
La legge dello Stato disciplina le forme e i modi di tutela degli animali.
Stabilire che esista un ambiente e un ecosistema di interesse provinciale e attribuire poteri alla regione per la sua gestione, significa implicitamente stabilire che esiste un ambiente nazionale e uno provinciale, e questo è inammissibile.
L’ambiente è un patrimonio comune dello Stato e come tale deve essere disciplinato e regolamentato”.
Lo dichiara in una nota la senatrice del M5S Elena Sironi.
