(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Roma, 4 mar. – “Quanto emerge dall’istituto Russell di Guastalla, con lezioni che secondo molti genitori sarebbero state usate per attaccare il centrodestra e il governo, è motivo di forte preoccupazione, la scuola deve restare un luogo educativo neutrale, non l’estensione di un comizio contro una parte politica.
Purtroppo non si tratta di un episodio isolato, solo per fare degli esempi vi sono le lezioni con Francesca Albanese a Castelnovo Monti o la vicenda di Rolo, con tanto di visite delle scuole alla sede del PD.
Si tratta di casi diversi accomunati da un rischio comune: trasformare iniziative scolastiche in eventi di parte poco coerenti con il principio di pluralismo ed equità che dovrebbe guidare la scuola pubblica. E’ fondamentale che in classe i ragazzi vengano aiutati a formarsi un proprio spirito critico, aiutandoli ad acquisire gli strumenti per leggere gli accadimenti, presentando fatti e punti di vista diversi, scevri dal tentativo di indottrinamento e da derive ideologiche e personalizzazioni che rischiano di dividere famiglie e comunità scolastica. Per questo serve fare chiarezza, anche istituzionale, su quanto accaduto”.
Così la senatrice emiliana della Lega Elena Murelli.
