(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Roma, 2 gen. – “Se venisse confermata la colpevolezza dell’uomo fermato a Milano per la morte della giovanissima Aurora, saremmo di fronte a un fatto di una gravità inaudita. È inaccettabile che un soggetto irregolare con precedenti per violenza sessuale possa aver avuto la libertà di agire ancora. Dinanzi a simili orrori, non è più possibile tollerare alcuna forma di impunità: il Parlamento approvi subito la proposta di legge della Lega sulla castrazione chimica, di cui sono orgogliosamente prima firmataria. Troppa violenza rimane oggi senza una risposta adeguata; serve un segnale di estrema fermezza per garantire che certi individui non possano più nuocere. Lo Stato ha il dovere di proteggere i propri cittadini e assicurare che la sicurezza di minori e donne sia una priorità assoluta”.
Così la senatrice Mara Bizzotto, vicepresidente del gruppo Lega al Senato e prima firmataria del disegno di legge n. 839 “Introduzione del trattamento farmacologico di blocco androgenico totale a carico dei condannati per delitti di violenza sessuale”.
