(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Famiglia nel bosco, Murelli (Lega): sgomento per decisione Tribunale che nega Natale con genitori
Roma, 23 dic. – “Lascia sgomenti e senza parole la decisione del Tribunale dei minori dell’Aquila che, ancora una volta, nega a questa famiglia la possibilità di trascorrere insieme il Natale. Tre bambini passeranno le feste lontani dai loro genitori, in una struttura protetta, mentre si attende una perizia che richiederà mesi. Resta incomprensibile non solo la decisione ma anche la tempistica che cade a ridosso del Natale, privando questi minori della possibilità di vivere un momento così importante dell’anno insieme alla loro famiglia. Parliamo di bambini che non hanno subito violenze o maltrattamenti, ma che sono stati allontanati da uno stile di vita certamente non convenzionale, ma mai dichiarato illegale. Quattro mesi per una perizia significano ulteriori mesi di separazione forzata in cui il legame familiare viene ulteriormente compromesso. Ci chiediamo se davvero questo sia nell’interesse superiore dei minori o se non si stia perpetrando un danno ancora maggiore rispetto a quello che si vorrebbe prevenire. Il Natale è tempo di famiglia, di affetti, di unione. Negare questo diritto a dei bambini e ai loro genitori, che sottolineiamo ancora, non hanno commesso alcun reato, è una decisione che pesa sul cuore e sulla coscienza di tutti noi. Non possiamo che auspicare che giustizia, quella vera, e buonsenso possano prevalere quanto prima, augurando alla famiglia, seppur separati, di riuscire a rimanere il più possibile sereni in questo anomalo e forzato Natale di distanza.”
Così la senatrice della Lega Elena Murelli, componente della Commissione Sanità e Affari sociali di Palazzo Madama.
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Ufficio stampa Lega Senato
