Di Luca Franceschi
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Roma, 16 giu. – “In commissione cultura al Senato abbiamo presentato il nuovo testo del disegno di legge sulla banca dati unica audiovisiva e dei fonogrammi, un provvedimento atteso da anni da tutto il mondo della musica e dell’audiovisivo.
Il provvedimento, che recepisce in modo organico le proposte di maggioranza e opposizione, punta su più trasparenza, meno opacità e compensi distribuiti in modo corretto agli artisti interpreti ed esecutori. Con le banche dati presso AGCOM e l’osservatorio sull’equa remunerazione mettiamo ordine ad un settore dove oggi le informazioni sono frammentate e spesso poco accessibili. Sarà un passo avanti concreto per tutelare chi lavora nel comparto creativo e per rendere l’industria culturale italiana più competitiva”.
Così Roberto Marti, senatore della Lega e presidente della Commissione Cultura e Istruzione a Palazzo Madama.
