(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Roma, 14 gen. – “In occasione dell’approvazione odierna al Senato del decreto per la continuità operativa dello stabilimento ex Ilva, è stato approvato un mio ordine del giorno che impegna il Governo ad adottare misure straordinarie di sostegno al settore manifatturiero, con particolare attenzione al comparto chimico. L’industria manifatturiera italiana è infatti attraversata da gravi criticità legate agli alti costi dell’energia che ne condizionano pesantemente la competitività. Secondo le stime dell’European Chemical Industry Council, negli ultimi due anni è stata programmata la chiusura di oltre 11 milioni di tonnellate di capacità produttiva in Europa, con impatto su 21 grandi stabilimenti. E segnali preoccupanti arrivano anche dall’Italia, in particolare dalla Toscana, dove è aperto un tavolo di crisi per lo stabilimento Ineos Inovyn di Rosignano Solvay che occupa circa 400 lavoratori diretti e oltre 600 considerando l’intero indotto. Il mio Odg impegna dunque il Governo a contrastare la delocalizzazione produttiva e salvaguardare così la competitività delle imprese italiane, difendendo un patrimonio industriale costruito in decenni”.
Lo dichiara il senatore toscano della Lega Manfredi Potenti.
