Di Luca Franceschi
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Roma, 5 mag. – “Ci saremmo aspettati da Giani un altro dei suoi consueti pocker di aiuti finanziari, non l’ennesima polemica contro una scelta di sicurezza che il Governo sta portando avanti con chiarezza.
Il Cpr in Lunigiana non è un problema da agitare per convenienza politica: è una struttura di detenzione amministrativa, e proprio per questo va affrontata con serietà, non con propaganda.
Ogni angolo di Toscana e d’Italia ha potenzialità turistiche, ma non ho mai sentito il presidente Giani chiedere la chiusura del carcere di Gorgona, occuparsi dell’abbandono di Pianosa o dei problemi di Volterra con la stessa enfasi riservata al Cpr.
Se la Regione ha risorse per auditorium, Darsena Europa, corridoio tirrenico, ponte mobile, ed ovunque si aprano dibattiti su investimenti, siamo certi che i suoi robusti bilanci avranno anche stavolta la capienza per affrontare una questione così delicata”.
Così il senatore toscano della Lega Manfredi Potenti.
