Di Luca Franceschi
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Scuola, Latini (Lega): escalation crescente violenze da parte studenti, presto indagine conoscitiva su disagio giovani
Roma, 29 mag. – “Nella provincia di Trapani uno studente 11enne tenta di accoltellare un suo docente in diretta Telegram. L’ennesimo episodio agghiacciante, di fronte al quale registriamo una crescente escalation di violenza nelle nostre scuole da parte degli studenti, prima inimmaginabile. Viene da chiedersi come mai un ragazzo a quell’età decida di entrare a scuola portando con sé un’arma da taglio e qui diventa centrale il tema dei metal detector che la Lega e il ministro Valditara hanno proposto proprio per evitare vicende simili ma che devono essere richiesti dai dirigenti scolastici per poter essere impiegati in tutto gli istituti e prevenire aggressioni come quella di cui parliamo. A questo si aggiunge un’emergenza legata al disagio giovanile che non può lasciarci indifferenti. Ed è per questo che in qualità di vicepresidente della commissione Cultura, Scienza e Istruzione alla Camera dei Deputati ho intenzione di avviare un’indagine conoscitiva sui problemi legati alle fragilità giovanili nell’ambito del percorso educativo e di formazione. Di fronte all’uso della violenza, che è un chiaro segnale di disagio sociale e interiore, vengono meno il rispetto e il valore umano della persona. È ora di dire basta”.
Lo dichiara la deputata della Lega e vicepresidente in commissione Cultura, Scienza e Istruzione Giorgia Latini.
Ufficio Stampa Lega Camera
