(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
I parlamentari del Movimento 5 Stelle delle Commissioni Giustizia di Camera e Senato hanno dichiarato che “un ministro della Giustizia che accusa i magistrati di adottare metodi mafiosi proprio non si era mai visto e non avremmo mai pensato di vederlo francamente”.
“È un’offesa a tutti quei magistrati che la mafia l’hanno combattuta fino a dare la vita, come Falcone e Borsellino grottescamente tirati per la giacchetta, a convenienza, ogni tre per due dalla destra di Governo per sostenere questa riforma contro la magistratura”, hanno proseguito.
“Sono parole indegne e scomposte che non possono trovare giustificazione alcuna nell’ormai evidente nervosismo della destra per la rimonta del No alla riforma”, hanno aggiunto i parlamentari pentastellati.
“Il Ministro Nordio ha oltrepassato ogni limite segnando una ferita istituzionale profonda che sarà difficile da rimarginare. Nordio ormai confonde chi sta dalla parte giusta della storia con i nemici dello Stato: un eversivo rovesciamento della realtà”, hanno concluso.
