(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Guardia di Finanza Ferrara: intensificati i controlli per il contrasto del lavoro sommerso. Scoperti 24 lavoratori in nero.
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ferrara, nell’ambito delle attività finalizzate al contrasto del lavoro sommerso, ha disposto l’esecuzione di interventi ispettivi presso esercizi commerciali della provincia, prevalentemente attivi nel settore della ristorazione.
I controlli, eseguiti congiuntamente da tutti i Reparti ferraresi anche in occasione della festa di San Valentino, hanno interessato numerose attività commerciali ubicate nel capoluogo estense e nei comuni di Bondeno, Cento, Comacchio, Ostellato, Lagosanto, Codigoro, Goro e Fiscaglia.
Durante le ispezioni, che hanno riguardato 21 esercizi commerciali, sono stati individuati 13 esercizi pubblici nei quali erano presenti 24 lavoratori, intenti ad eseguire attività, in assenza della preventiva comunicazione all’INPS di instaurazione del relativo rapporto di impiego.
Fra le situazioni più rilevanti si segnala quanto emerso nel corso dell’intervento effettuato presso un esercizio commerciale di Ferrara, all’interno del quale, su 9 lavoratori complessivamente presenti, ben 6 sono risultati “in nero”.
Per i trasgressori è stata avanzata la proposta di sospensione dell’attività – prevista nel caso di impiego di lavoratori irregolari pari o superiore al 10% della forza lavoro presente in azienda al momento dell’accesso e si è proceduto alla contestazione di sanzioni (che variano da euro 1.950 a 11.700) commisurate a ciascun lavoratore risultato irregolare. Infine è stata notificata una diffida con la quale si impone ai datori di lavoro di regolarizzare i dipendenti risultati non in regola.
L’intervento attuato dalle Fiamme Gialle estensi conferma l’impegno profuso quotidianamente nel contrasto del grave fenomeno dell’impiego di manodopera in nero, perseguendo la duplice finalità di tutelare i diritti dei lavoratori e di eliminare quelle forme di illecita concorrenza che riverberano gli effetti distorsivi in danno degli imprenditori che operano nella legalità.
