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GDF – GUARDIA DI FINANZA * VARESE: «SMANTELLATA RETE ITALO-POLACCA DI RICICLAGGIO E TRUFFE, 9 DENUNCIATI E 18 AUTO SEQUESTRATE»

Scritto da
09.16 - venerdì 24 aprile 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Varese

GdiF VARESE: SMANTELLATA RETE ITALO-POLACCA DEDITA AL RICICLAGGIO, ALL’AUTORICICLAGGIO E ALLE TRUFFE. DENUNCIATI 9 SOGGETTI E RECUPERATE 18 AUTOVETTURE DI LUSSO DAL VALORE COMMERCIALE DI CIRCA 800 MILA EURO.

Prosegue incessante l’impegno della Guardia di Finanza di Varese volto al contrasto della criminalità economicofinanziaria e all’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati.

Nei giorni scorsi, un’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio, con il supporto della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la citata Autorità Giudiziaria, dei Carabinieri di Udine, delle competenti Autorità polacche e di Eurojust, ha portato allo smantellamento di un’organizzazione criminale attiva tra Italia e Polonia.

Il sodalizio, composto da soggetti di etnia rom, era specializzato in truffe aggravate nel settore della compravendita di auto di lusso, nonché nel riciclaggio, nell’autoriciclaggio e nella falsificazione di documenti.

Le indagini, sviluppate nell’ambito di una Squadra Investigativa Comune (S.I.C.), hanno permesso di ricostruire 17 episodi di riciclaggio ed autoriciclaggio, oltre alle truffe costituenti i reati presupposto.

Il meccanismo fraudolento prevedeva l’utilizzo di assegni circolari falsi e della tecnica dello spoofing, attraverso cui le vittime venivano ingannate da un falso operatore del servizio antifrode dell’istituto bancario, che confermava la genuinità e la copertura dell’assegno, inducendo così la vittima a concludere la compravendita. Le vetture – previa alterazione dei documenti di proprietà – venivano radiate e cancellate per esportazione presso agenzie abilitate, per poi essere rapidamente condotte e cedute in Polonia al principale indagato polacco, titolare di una concessionaria di auto usate. Quest’ultimo ha acquistato le autovetture pagando circa 1 milione di euro in contanti. Tale provvista di danaro derivava da un consistente traffico internazionale di sostanze stupefacenti, emerso a seguito delle indagini condotte dalle Autorità polacche.

In esito all’attività di indagine sono stati identificati e denunciati 9 soggetti, autori dei reati contestati. Inoltre, grazie alla cooperazione internazionale, sono state recuperate 18 autovetture di lusso per un valore complessivo di circa 800 mila euro, già restituite ai legittimi proprietari.

L’attività di servizio svolta testimonia la stretta sinergia operativa tra gli organi collaterali europei e la Guardia di Finanza a tutela dell’ordine e della sicurezza economico finanziaria dell’Italia e dell’Unione Europea.

Si evidenzia che la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna. La diffusione del presente comunicato stampa è autorizzata dalla competente Procura della Repubblica in ottemperanza alle disposizioni del Decreto Legislativo n. 188/2021, ritenendo sussistente l’interesse pubblico all’informazione con particolare riferimento al contrasto dei traffici illeciti nonché di ogni altra forma di criminalità economico-finanziaria.

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