(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Treviso
GdiF TREVISO: LE FIAMME GIALLE DI TREVISO SEQUESTRANO ANFETAMINE
ACQUISTATE ONLINE RECAPITATE A DOMICILIO
Nell’ambito delle attività di servizio finalizzate al contrasto dei traffici illeciti, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Treviso hanno sottoposto a sequestro 37,5 grammi di metanfetamina e 47 pastiglie ecstasy, reperiti all’interno di una spedizione proveniente dai Paesi Bassi e destinata a un soggetto residente in San Biagio di Callalta (TV).
I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Treviso, una volta ispezionato il pacco, hanno rinvenuto 26,3 grammi di sostanza stupefacente corrispondente alla droga tipo metamfetamina e n. 3 pastiglie di ecstasy.
Successivamente, in forza del provvedimento di ritardato sequestro emesso dalla locale Procura della Repubblica, i finanzieri hanno proceduto a individuare il soggetto a cui era destinata la spedizione, il quale nei giorni precedenti aveva ricevuto un ulteriore plico proveniente dal medesimo venditore. Le successive attività di perquisizione personale e domiciliare hanno consentito di rinvenire ulteriori 5,5 grammi di metamfetamina e ulteriori n. 3 pastiglie di ecstasy, e rilevare che l’indagato aveva effettuato l’acquisto su un sito internet, pagando le sostanze illecite con un bonifico disposto verso un conto corrente lussemburghese.
Il responsabile della condotta illecita è stato segnalato alla locale Procura della Repubblica presso il Tribunale di Treviso, per la violazione di cui all’art. 73 comma 1 bis (produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope) del D.P.R. n. 309/1990.
Inoltre, negli scorsi giorni, la costante attività di contrasto ai traffici illeciti, posti in essere dai finanzieri del Comando Provinciale di Treviso, ha consentito di eseguire un ulteriore sequestro di 5,7 grammi di metanfetamina, n. 41 pastiglie di ecstasy e 3 grammi di cannabinoidi sintetici a carico di ignoti.
Le suddette operazioni, svolte sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica, si inseriscono nelle attività istituzionali della Guardia di Finanza volte a contrastare i traffici illeciti, con particolare riferimento a quelli riguardanti gli stupefacenti.
La diffusione del presente comunicato stampa è stata autorizzata dalla Procura della Repubblica competente (art. 5, comma 1, D.Lgs. n. 106/2006, come introdotto dall’art. 3 del D.Lgs. n. 188/2021), ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito, e nel rispetto dei diritti degli indagati (che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza).
