(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Pistoia
GDF PISTOIA: 252° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA
BILANCIO OPERATIVO DEL COMANDO PROVINCIALE PISTOIA
DAL 1° GENNAIO 2025 AL 31 MAGGIO 2026
Nel pomeriggio di ieri, presso la Caserma “Finanziere Mazzino Mori”, sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pistoia, alla presenza di S.E. il Prefetto di Pistoia e delle massime Autorità religiose, civili e militari, è stato celebrato il 252° anniversario di Fondazione del Corpo.
Dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del Comandante Generale, Gen. C.A. Andrea De Gennaro, è intervenuto il Comandante Provinciale, Colonnello t.SFP Gerardo Mastrodomenico, il quale ha avuto modo di sottolineare come la Guardia di Finanza, quale moderna forza di Polizia economico-finanziaria, è chiamata, oggi più che mai, ad assolvere la propria insostituibile missione al servizio del Paese, a tutela del tessuto economico produttivo sano.
L’incontro è proseguito con la consegna delle ricompense di ordine morale ai militari che si sono particolarmente distinti nell’assolvimento dei compiti d’Istituto.
Ad impreziosire la cerimonia hanno contribuito l’esibizione del soprano Graziana Biondi, che ha eseguito la Preghiera del Finanziere, e dei bambini del Coro della Scuola Primaria “Rodari”, che hanno intonato alcuni brani, tra cui l’Inno Nazionale.
La ricorrenza è anche il momento per trarre un bilancio sulle principali attività di servizio concluse nell’ultimo anno e mezzo, realizzate grazie all’impegno con cui le Fiamme Gialle pistoiesi svolgono la loro quotidiana azione di servizio, con assoluta dedizione per contrastare ogni forma di criminalità economico-finanziaria della provincia.
GDF PISTOIA: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITÀ
A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE
Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, i Reparti della Guardia di Finanza di Pistoia hanno eseguito 2390 interventi ispettivi e 399 indagini delegate dalla Magistratura ordinaria e contabile, per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.
CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE
Le attività ispettive hanno consentito di individuare 64 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco e 61 lavoratori in “nero” o irregolari. 32, inoltre, i datori di lavoro verbalizzati.
I soggetti denunciati per reati tributari sono stati 113, di cui 2 tratti in arresto.
All’esito di indagini delegate dall’Autorità giudiziaria, sono stati inoltre sequestrati beni costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di 3,8 milioni di euro.
Sono state avanzate 11 proposte di cessazione della partita Iva e di cancellazione dalla banca dati Vies, nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale.
51 gli interventi in materia di monopoli di stato, dogane, accise e tutela del mercato dei carburanti. Nel corso di queste ultime sono state rilevate 8 violazioni alle norme sulla trasparenza e pubblicità dei prezzi dei carburanti.
I controlli e le indagini contro il gioco illegale sono stati 28 e hanno visto 1 persona denunciata all’A.G., per violazioni alla normativa di settore.
TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.
Sul fronte della spesa pubblica, sono stati effettuati complessivamente 111 interventi, di cui 70 interventi orientati a verificare la spettanza a cittadini e imprese di crediti d’imposta, di contributi e finanziamenti, in materia di PNRR, oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per un valore controllato di complessivi 10,6 milioni di euro.
58 gli interventi in tema di corretta erogazione di “Prestazioni Sociali Agevolate (reddito di cittadinanza e nuove misure di inclusione e di supporto per la formazione e il lavoro).
L’azione di contrasto alle frodi ai danni delle risorse unionali ha portato complessivamente ad accertare contributi indebitamente percepiti per 275 mila euro, mentre le indebite percezioni di finanziamenti nazionali e di provvidenze previdenziali e assistenziali scoperte ammontano a circa 500 mila euro.
Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità Giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 25 indagini sulla spesa pubblica, al cui esito sono stati denunciati 20 soggetti e segnalati alla Corte dei Conti 5 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per 464.571 euro.
L’azione del Corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economico-finanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti, ha condotto alla denuncia di 1 responsabile per un ammontare complessivo del valore delle condotte di peculato pari a 183.413 euro.
CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA
Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.
In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di 170 segnalazioni di flussi finanziari sospetti generate dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 32 interventi, che hanno portato alla denuncia di 13 persone, di cui 2 tratte in arresto, alla ricostruzione di operazioni illecite per oltre 2,3 milioni di euro e al sequestro di beni per un valore circa 1,4 milioni di euro.
I controlli sulla circolazione della valuta hanno permesso di sequestrare banconote contraffatte per un valore facciale di oltre 32.000 euro.
In materia di reati societari e del codice della crisi d’impresa, sono stati denunciati 62 soggetti, di cui 3 in stato di arresto, e i beni sequestrati ammontano a euro 518.719, su un totale di patrimoni distratti di 14,2 milioni di euro, mentre con riferimento alle condotte di usura ed estorsione è stato denunciato 1 soggetto e sequestrati beni per euro 104.000.
In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti sono state svolte 7 indagini nell’ambito delle quali sono stati segnalati 12 soggetti giuridici.
Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all’individuazione di fittizie intestazioni di beni, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali in applicazione della normativa antimafia, 31 soggetti ed operati sequestri patrimoniali per complessivi euro 414.463.
Sono stati eseguiti, poi, 301 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.
Nel periodo in esame, i Reparti del Corpo hanno sequestrato, nel territorio provinciale, 438 gr. di sostanze stupefacenti, denunciando all’A.G. 5 soggetti (di cui 1 in stato di arresto) e segnalandone 150 ai Prefetti.
Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.
Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 37 interventi, denunciati 6 soggetti e sanzionandone 28 in via amministrativa, con il sequestro di 8.365 prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy e/o non sicuri.
OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
La Guardia di Finanza, quale Forza di Polizia e Corpo Armato dello Stato, è annoverata tra le strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile ed è chiamata quindi a fronteggiare calamità e disastri naturali nonché a fornire il proprio apporto per le attività di soccorso in ambiente montano e impervio.
Come noto, in questa provincia, ha sede la Stazione di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.) di Abetone Cutigliano che – anche grazie al prezioso ausilio degli elicotteri delle Sezioni Aeree di Pisa e di Rimini – opera, in sinergia con gli altri Attori del soccorso, in un vasto teatro operativo che comprende, oltre alla Toscana, anche l’Emilia Romagna.
Nel 2025, gli interventi complessivi effettuati dal Soccorso Alpino della Guardia di finanza sono stati 82 ed hanno permesso di portare in salvo 74 persone e recuperare 13 salme.
L’attività del comparto alpestre, di elevata intensità anche nel 2026, ha consentito di eseguire alla data del 31 maggio 2026 15 interventi, salvare 13 persone e recuperare 4 salme.
Le operazioni si sono avvalse del coordinato impiego degli elicotteri della Sezione Aerea di Pisa nel cui ambito sono state utilizzate avanzate tecnologie per l’individuazione di persone.
L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza.
La Guardia di Finanza di Pistoia ha svolto nel periodo in riferimento n. 36 servizi di Ordine Pubblico, impiegando, complessivamente, 552 uomini.
