(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Nuoro
GdiF NUORO – 252° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA.
BILANCIO OPERATIVO DAL 1° GENNAIO 2025 AL 31 MAGGIO 2026
La Guardia di Finanza compie 252 anni. Una ricorrenza che rappresenta un’importante occasione per condividere i valori che da oltre due secoli e mezzo di storia ispirano l’azione del Corpo e per testimoniare il quotidiano impegno delle Fiamme Gialle al servizio della collettività.
Nella provincia di Nuoro le celebrazioni hanno avuto inizio nella mattinata odierna con la deposizione di una corona di alloro in omaggio al monumento dedicato alla memoria dei caduti attiguo alla Caserma di Piazza Vittorio Emanuele, in commemorazione del Finanziere Falqui Raimondo, Medaglia d’Oro al Merito Civile, militare del Corpo originario di Lula, caduto in servizio a Fundres (BZ) il 16 agosto 1956. Alla cerimonia, presieduta dal Comandante Provinciale, Colonnello Giancarlo Sulsenti, hanno partecipato i Comandanti dei Reparti del Corpo alla sede e una rappresentanza di militari in servizio e in congedo.
Successivamente, si è svolta la tradizionale cerimonia celebrativa alla presenza delle massime Autorità provinciali civili, militari e religiose, nonché delle famiglie che, con il loro sostegno, accompagnano quotidianamente l’impegno dei finanzieri. Dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale, Generale di Corpo d’Armata Andrea De Gennaro, sono state consegnate le ricompense individuali di ordine morale per lodevole comportamento e particolare rendimento in servizio posti in essere dalle Fiamme Gialle della provincia.
Nel corso della cerimonia, il Colonnello Giancarlo Sulsenti ha illustrato i principali settori di intervento del Corpo e le attività che hanno maggiormente contrassegnato l’ultimo periodo.
GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITÀ A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE
Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza di Nuoro ha eseguito 2.032 interventi ispettivi e 610 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.
CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE
Il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali è un obiettivo identitario della Guardia di finanza che, grazie alla sua vocazione investigativa, ha svolto 95 indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio. Tali attività hanno consentito di denunciare 10 soggetti per reati tributari.
All’esito delle indagini delegate dall’Autorità giudiziaria sono state sottoposte a sequestro disponibilità patrimoniali e finanziarie costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di circa 770 mila euro, nonché cautelato 73.839 euro di crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica inesistenti.
Parallelamente all’azione repressiva, la Guardia di finanza assicura una costante opera di prevenzione dei fenomeni fraudolenti. Sono state avanzate all’Agenzia delle entrate 3 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale.
Sul fronte del corretto adempimento dei corrispettivi telematici sono stati eseguiti oltre 1.800 controlli riscontrando irregolarità in oltre il 30% degli interventi.
È stato assicurato, al contempo, un costante presidio nel contrasto al sommerso economico. Le attività ispettive, infatti, hanno permesso di individuare 35 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonché 75 lavoratori in “nero” o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori con 32 datori di lavoro verbalizzati per le irregolarità riscontrate.
Nel settore delle accise sono stati eseguiti 26 interventi che hanno portato al sequestro di 350 kg di prodotti energetici, prevalentemente in conseguenza della rilevazione di fenomeni illeciti di impiego di prodotti petroliferi.
Nel comparto dei monopoli, che risponde al prioritario obiettivo del Corpo di tutelare i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzia, salvaguardando le fasce più deboli (prima fra tutte, quella dei minori), sono stati eseguiti 34 controlli e denunciati 61 responsabili, nonché di oscurare 3 siti internet illegali.
TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
L’attività della Guardia di finanza di Nuoro nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.
Le attività condotte nel settore sono state sviluppate facendo leva sulle numerose collaborazioni istituzionali intessute dal Corpo con le principali Amministrazioni, Autorità ed Enti gestori di risorse pubbliche, che permettono alla Guardia di finanza di arricchire il proprio patrimonio conoscitivo con informazioni qualificate utili a orientare gli interventi ispettivi secondo criteri di sempre maggiore efficacia ed efficienza.
391 sono gli interventi complessivamente svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale.
Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 81 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese, di crediti d’imposta, contributi e finanziamenti oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 5 milioni di euro riscontrando irregolarità su un importo di oltre 1 milione di euro.
Particolare attenzione è prestata anche alla tutela delle ulteriori risorse dell’Unione europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune. Al riguardo, i Reparti del Corpo hanno concluso 13 interventi, accertando frodi, attuate attraverso la presentazione di dati non veritieri e di falsi titoli di proprietà, per oltre 750 mila euro, operando sequestri per più di 130 mila euro e denunciando 2 responsabili.
Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 310 interventi, di cui 125 in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro.
Complessivamente, le frodi accertate dai Reparti del Corpo in danno del bilancio nazionale e unionale sono state superiori a 2,6 milioni di euro.
Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 161 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 98 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 2 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per più di 2.077.537 euro.
Significativa è la collaborazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 18 indagini che hanno portato alla denuncia di 17 responsabili e all’esecuzione di sequestri per circa 438 mila euro. Complessivamente sono stati accertati importi illecitamente percepiti per oltre 1 milione di euro.
In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e dei servizi per importi da definire e concessioni di lavori e servizi per 4,5 milioni di euro.
L’azione del Corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economico-finanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti, ha portato alla denuncia di 3 soggetti e al sequestro di disponibilità per circa 170 mila euro.
CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA
Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a impedire le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.
In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 4 interventi, che hanno portato alla denuncia di 6 persone, al sequestro di beni per oltre 15.800 euro. L’importo complessivo del riciclaggio accertato è stato pari a 226.394 euro.
In materia di reati fallimentari, del codice della crisi d’impresa e societari, sono stati denunciati 3 soggetti.
In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti sono state svolte 2 indagini nell’ambito delle quali sono stati segnalati 2 soggetti giuridici, con l’esecuzione di sequestri per oltre 270 mila euro.
Sono stati eseguiti, poi, oltre 350 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.
Nel periodo in esame, nell’ambito delle sostanze stupefacenti, sono state sequestrate oltre 2.500 piante di cannabis.
Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio.
Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 65 interventi, sviluppata 1 delega dell’Autorità giudiziaria e denunciati 21 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro oltre 5.600 prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.
In tale contesto, di assoluto rilievo strategico sono, altresì, i rapporti di collaborazione operativa che la Guardia di finanza ha sviluppato con le Autorità di regolazione e vigilanza, sulla scorta delle previsioni di specifici protocolli di intesa.
OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, la Guardia di finanza assicura un’efficace azione di contrasto ai traffici illeciti di stupefacenti, rifiuti, armi ed esseri umani.
La Guardia di finanza, quale Forza di Polizia e Corpo armato dello Stato, è annoverata tra le strutture operative del Servizio nazionale della Protezione Civile ed è chiamata quindi a concorrere per fronteggiare calamità e disastri naturali nonché a fornire il proprio apporto per eventi straordinari, che richiedono un intervento di carattere eccezionale dell’apparato statale.
Le Fiamme gialle nuoresi hanno, quindi, il compito di contribuire attivamente alla salvaguardia della pubblica incolumità, intervenendo in situazioni di crisi mediante l’impiego integrato di risorse umane e strumentali altamente specializzate.
Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, di stanza a Nuoro ma con competenza su tutta la Sardegna, composto da militari altamente specializzati in grado di operare in ambiente montano, ipogeo, impervio e non antropizzato ha condotto 15 interventi di ricerca e soccorso che hanno permesso di portare in salvo 24 persone e recuperare 2 salme.
L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, cui i finanzieri del Comando provinciale di Nuoro partecipano.
In sintesi, il Corpo, nel 2025, ha impiegato complessive 1.500 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2026, ha portato ad un impiego complessivo di 1.029 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.
