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GDF – GUARDIA DI FINANZA * «LA CORSA PIÙ BELLA DEL MONDO TORNA A REGGIO EMILIA»

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10.46 - mercoledì 10 giugno 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Reggio Emilia

GdiF REGGIO EMILIA: LA CORSA PIU BELLA DEL MONDO TORNA A REGGIO EMILIA CON LA PARTECIPAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA.

La carovana delle vetture storiche che affrontano il percorso che richiama il tracciato delle prime edizioni della corsa, in una gara oggi “di regolarità per auto storiche”, torna, nel corso della seconda tappa dell’evento, ad attraversare le strade del centro storico della città del Tricolore.

Ed ancora una volta la Guardia di finanza prende parte alla rievocazione storica della “1000 Miglia”, la leggendaria gara di velocità stradale disputata, in 24 edizioni, tra il 1927 e il 1957, giunta alla sua 44ª edizione.

Tra gli oltre 400 equipaggi provenienti da 29 nazioni che, dal 9 al 13 giugno, percorreranno il suggestivo tracciato che unisce la Capitale a Brescia, vi sono anche due autovetture delle Fiamme Gialle facenti parte della “Raccolta Veicoli Storici” del Museo Storico della Guardia di Finanza, una Fiat 125 (1967) e l’Alfa Romeo Alfetta 2000L (1981).

Le Fiat 125, in colorazione blu scura, furono acquisite dalla Guardia di finanza a partire dalla seconda metà degli anni ’60, per garantire gli spostamenti dei Comandanti di Zona (gli odierni Comandanti Regionali) e delle Autorità dicasteriali affidate alla tutela del Corpo.

Le Alfa Romeo Alfetta, invece, inizialmente avvolte nel “grigio antracite”, furono arruolate nel Corpo agli inizi degli anni ’70. Queste autovetture furono le prime ad essere dotate dei lampeggianti blu, del faro brandeggiabile e delle scritte catarifrangenti “GUARDIA di FINANZA” sulle fiancate. Nel 1979, con l’acquisizione della seconda serie, come il modello che prende parte alla 1000 Miglia, fu introdotta per la prima volta la livrea “blue lord” che caratterizzò i mezzi del Corpo sino alla seconda metà degli anni 2000.

Quest’ultima, unitamente ad una Fiat 508 camioncino del 1935 (con targhe “RGF” – Regia Guardia di Finanza), ad una Gilera B 300 Extra del 1962, “motociclo veloce da inseguimento” impiegato nel contrasto al contrabbando e ad una Moto Guzzi V7 del 1972, destinata prevalentemente ai finanzieri incaricati della sicurezza delle sedi e dei portavalori della Banca d’Italia, sono i mezzi appartenenti alla “Raccolta Veicoli Storici” del Museo Storico certificati con la Targa Oro ASI, massimo riconoscimento per i veicoli storici rilasciato dall’Automotoclub Storico Italiano che certifica l’assoluta originalità e conformità all’origine del mezzo.

Tra gli equipaggi, composti da militari e istruttori di scuola guida del Quartier Generale della Guardia di finanza, vi è anche il Direttore del Museo Storico, Ten. Col. Giuseppe Furno.

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