News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

GDF – GUARDIA DI FINANZA * «CROTONE: CONFISCA DEFINITIVA PER 7 MILIONI DI EURO NEI CONFRONTI DI UN PROFESSIONISTA CONTIGUO ALLA C.O. DI CUTRO»

Scritto da
08.10 - mercoledì 10 giugno 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///

I finanzieri del Comando Provinciale di Crotone hanno dato esecuzione – in Calabria, Emilia Romagna e Lazio ad una sentenza emessa dalla Corte di Appello di Catanzaro – Prima Sezione Penale, divenuta irrevocabile a seguito di pronuncia della Suprema Corte di Cassazione, con cui è stata disposta la confisca definitiva di beni, per un valore complessivo di oltre 7 milioni di euro, nei confronti di un professionista ritenuto attiguo alla ‘ndrangheta cutrese.

Tale provvedimento ablativo porta definitivamente a conclusione l’istruttoria che, già nel settembre del 2024, aveva condotto a un primo sequestro patrimoniale disposto dal Tribunale di Catanzaro – Sezione per l’applicazione delle Misure di Prevenzione, su proposta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, in relazione alle risultanze investigative emerse nell’ambito dell’operazione “THOMAS”, eseguita nel 2020 e allora coordinata dall’attuale Procuratore della Repubblica di Crotone – dott. Domenico Guarascio.

In particolare, gli elementi probatori raccolti in seno alla cennata operazione hanno fatto emergere ed accertare inequivocabilmente la contiguità del professionista con la criminalità organizzata.

Più nel dettaglio, egli, condannato in via definitiva con sentenza della Corte di Cassazione emessa nel giugno del 2025 alla pena di anni 7 e mesi 4 di reclusione, è stato ritenuto il terminale economico attraverso cui il clan ha ottenuto, sino all’intervento giudiziario, il controllo e la gestione di strutture ricettive sedenti lungo la costa ionica crotonese.

L’opera di ricostruzione patrimoniale, sviluppata ai sensi del D.Lgs. 159/2011 (Codice delle Leggi antimafia), ha permesso di ricostruire gli asset patrimoniali e finanziari posti nella disponibilità, diretta e indiretta, del professionista, acquisiti con i proventi delle attività illecite realizzate nel tempo anche in ragione della sua condotta finalizzata a favorire gli interessi economici della ‘ndrangheta e, comunque, risultati ingiustificatamente sproporzionati rispetto a quanto ufficialmente indicato nella sua dichiarazione dei redditi.

Complessivamente, in esecuzione del provvedimento ablativo definitivo sono stati sottoposti a confisca beni mobili, immobili, compendi aziendali, quote societarie e ditte individuali, rapporti bancari ed assicurativi per un valore complessivo di oltre 7 milioni di euro.

L’attività di servizio testimonia ancora una volta l’azione che la Guardia di Finanza svolge nel contrasto, sotto il profilo economico-finanziario, delle associazioni a delinquere di tipo mafioso, al fine di evitare i tentativi, sempre più pericolosi, di inquinamento del tessuto imprenditoriale e di partecipazione al capitale di imprese sane.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.