(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il silenzio avvelena l’anima. Presentazione del podcast contro la violenza di genere. Una produzione Zonta Club Trento e Forensics Group per offrire strumenti e sensibilizzare sul tema. Sabato 17 gennaio 2026, ore 18 – Grand Hotel Trento.
Dare un nome alla violenza, riconoscerne i meccanismi, rompere il silenzio prima che diventi complice. È da questa urgenza che nasce Il silenzio avvelena l’anima, il podcast dedicato alla violenza di genere che verrà presentato ufficialmente sabato 17 gennaio 2026 alle ore 18 al Grand Hotel Trento, nel corso di una serata pubblica di confronto e riflessione.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Zonta Club Trento e l’Associazione Forensics Group, con l’obiettivo di offrire uno strumento di informazione, consapevolezza e prevenzione, capace di parlare a un pubblico ampio senza semplificazioni né retorica. Un racconto strutturato, rigoroso, che attraversa le dimensioni giuridica, psicologica, sociale e culturale della violenza, mettendo al centro le parole degli esperti e il valore dell’ascolto.
Il podcast si articola in più puntate tematiche e affronta il fenomeno della violenza di genere come un processo, non come un fatto isolato: dalla nascita delle dinamiche di controllo fino alle conseguenze sul corpo e sulla mente delle vittime, passando per il ruolo delle istituzioni, della giustizia, della sanità e dell’informazione.
La serata del 17 gennaio, patrocinata dalla Provincia Autonoma di Trento, rappresenta il momento inaugurale del progetto e prevede una tavola rotonda con la partecipazione di professionisti ed esponenti del mondo giuridico, psicologico e istituzionale. Interverranno Francesca Gerosa, assessore provinciale all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità, Giuseppe Cammaroto, avvocato del foro di Roma e referente di Forensics Group, Cristina Sartori, ideatrice e voce del podcast, Sandra Paoli, presidente di Zonta Club Trento, Marilena Guerra, presidente della Commissione provinciale per le pari opportunità. All’incontro saranno presenti anche i protagonisti del podcast.
Accanto agli interventi, la serata ospiterà anche una sfilata-performance ideata dalla stilista Manuela Carnini – Fridami, un’azione simbolica e narrativa che utilizza il linguaggio del corpo e dell’abito per raccontare ferite, identità e possibilità di riscatto. Durante l’evento saranno inoltre esposte le opere di Alba Chiara Baroni: il papà Massimo è uno degli ospiti del podcast dove porta la propria testimonianza. La serata sarà l’occasione anche per l’esibizione dal vivo del trio Vincenzo Palombo, Simon Coppolino e Mario Speziali, che ha composto e suonato le musiche originali del podcast. Vanessa Vincenzi del Piccolo Teatro di Merano sarà la voce del diario, filo conduttore delle puntate del podcast.
L’evento è libero e aperto al pubblico. Il podcast Il silenzio avvelena l’anima sarà successivamente disponibile sulle principali piattaforme di ascolto.
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Cristina Sartori, ideatrice e voce del podcast, sottolinea il senso profondo del progetto: «Il silenzio avvelena l’anima nasce dall’ascolto. Dall’ascolto delle storie, dei segnali deboli, di ciò che spesso viene minimizzato o normalizzato. Raccontare la violenza di genere significa restituirle complessità, togliendola dalla cronaca nera e riportandola nel campo della responsabilità collettiva. Questo podcast vuole essere uno strumento per riconoscere, capire e, soprattutto, intervenire prima che sia troppo tardi».
Sandra Paoli, presidente di Zonta Club Trento, evidenzia il valore civile dell’iniziativa: «La prevenzione della violenza di genere passa dalla conoscenza e dalla consapevolezza. Come Zonta Club Trento sentiamo il dovere di sostenere progetti che non si limitano a denunciare, ma che costruiscono cultura, responsabilità e rete. Il silenzio avvelena l’anima è un progetto che parla alla comunità e alle istituzioni, ricordando che il contrasto alla violenza è un impegno quotidiano e condiviso».
Giuseppe Cammaroto, referente Forensics Group, rileva l’importanza del progetto in chiave sistemica perché si concentra sui bisogni delle vittime con l’obiettivo di fornire loro un aiuto con approccio pragmatico: «Illustrare in concreto dell’esistenza di una rete di supporto, descrivendo le modalità pratiche con cui attivarla, fornisce alle donne l’opportunità di individuare la strada più adatta alla dimensione del proprio disagio e della propria sofferenza».
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Associazione Forensics Group
Associazione culturale nata con l’obiettivo di incrementare la diffusione, il progresso e l’applicazione delle conoscenze legali, scientifiche e tecnico-forensi in tutti i principali contesti istituzionali, pubblici e privati, in ambito nazionale e internazionale. Nel luglio del 2023 ha attivato lo sportello antiviolenza “Red Crime” dedicato a tutte le vittime che hanno bisogno di supporto e assistenza legale e anche – e soprattutto – a tutti coloro che ancora non hanno preso consapevolezza di essere tali.
Zonta Club Trento
Zonta Club Trento fa parte di una rete internazionale impegnata nella promozione dei diritti delle donne. Opera sul territorio con progetti di prevenzione, cultura e empowerment femminile.

