(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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RIORDINO SEGGI, ROSSO-FONTANA (FI): “UNIRE LE FILE DONNE E UOMINI PUO’ ESSERE UNA PRIORITA’ PER LO RUSSO, MENTRE TORINO DEGRADA?”
“Che il Comune di Torino, con la Giunta Lo Russo, viva scollegato dalla realtà è un dato di fatto. L’ennesima riprova è l’approvazione di una mozione che prevede l’omologazione tra uomini e donne nei seggi elettorali in un’unica fila. La soluzione proposta non risolve alcun problema: questo provvedimento è totalmente inutile, perché le code resteranno uguali.
Spiace constatare che, tranne su queste battaglie ideologiche, dove magicamente la maggioranza di centrosinistra si compatta, Lo Russo & compagni dimostrano tutta la loro inconsistenza.
L’ex centro sociale Askatasuna non vede ancora una ridestinazione dell’immobile a più di due mesi dallo sgombero; il problema dei senza tetto si aggrava di anno in anno nell’indifferenza di Palazzo Civico, che vede nelle vie del centro e delle periferie un dormitorio a cielo aperto; i bandi comunali per il commercio in periferia legati al Pnrr vanno riaperti, dal momento che hanno completamente sbagliato la loro mission e a causa di norme burocratiche eccessive; alla profonda crisi del comparto metalmeccanico non si attivano politiche industriali degne di questo nome, se non sfilate a favore di telecamere con sindacati e metalmeccanici; continua il disastro della manutenzione delle fermate Gtt, parlando peraltro di coperture delle scale mobili non funzionanti a costi fuori mercato; la povertà aumenta in città perché incapaci di segnare una direzione.
Insomma, di fronte a questo disastro, davvero il centrosinistra pensa che la priorità della sua azione sia abolire la distinzione delle file tra uomini e donne nei seggi?”.
Ad affermarlo il senatore Roberto Rosso e Marco Fontana, rispettivamente segretario provinciale e cittadino di Forza Italia a Torino.
