Di Luca Franceschi
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RIMPATRI. TERNULLO (FI): SI’ A DL CHE GARANTISCE PROCEDURE PIU’ RAPIDE E COODINAMENTO NAZIONALE
“Il decreto 55 nasce dalla consapevolezza che il sistema italiano dei rimpatri volontari assistiti, finora frammentato, poco finanziato e debole, non ha mai rappresentato una reale alternativa ai rimpatri forzati. Oggi questi ultimi risultano lenti, costosi e spesso difficilmente realizzabili, con un tasso di esecuzione inferiore al 20%, perché mancano accordi con molti Paesi di origine e perchè ogni rimpatrio forzato richiede scorte, voli dedicati, procedure complesse. Il provvedimento introduce uno strumento più efficace, meno oneroso e più umano, garantendo stabilità al sistema, continuità dei finanziamenti, procedure più rapide e un coordinamento nazionale. Inoltre, allinea l’Italia agli indirizzi dell’Unione Europea, che punta sul rafforzamento dei rimpatri volontari. La misura contribuisce ad alleggerire la pressione sui centri di accoglienza, riducendo tempi di permanenza e contenziosi. Soprattutto, offre alle persone un percorso legale, sicuro e organizzato di rientro nel Paese d’origine, favorendone il reinserimento e contrastando l’azione dei trafficanti. In Commissione, il governo ha inoltre accolto un ordine del giorno di Forza Italia volto a estendere ai militari non appartenenti alle forze di polizia a ordinamento militare le stesse tutele previste per altre categorie impegnate al servizio dello Stato. Per queste ragioni, i senatori di Forza Italia voteranno convintamente a favore del provvedimento”. Lo ha detto la vicepresidente dei senatori di Forza Italia, Daniela Ternullo, intervenendo in dichiarazione di voto sul dl rimpatri volontari assistiti.
