Di Luca Franceschi
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Paroli (FI), riforma ordinamento forense attesa e necessaria
“La riforma dell’ordinamento forense è un provvedimento atteso, necessario e costruito con un impianto tecnico solido. Si tratta di una delega che rafforza il ruolo costituzionale dell’avvocato, la libertà e l’indipendenza del professionista, la tutela degli assistiti e l’efficienza dell’intero sistema della giurisdizione. Ripristina il giuramento, rafforza il segreto professionale, definito inviolabile e indisponibile, e contrasta l’abusivismo. Interviene inoltre sul tema cruciale del compenso professionale, rafforzando la sostenibilità economica della professione. Modernizza l’esercizio collettivo della professione, preservando l’autonomia intellettuale del professionista. Riforma il percorso di accesso, innalza la qualità della formazione e introduce una governance più trasparente degli ordini e del Consiglio Nazionale Forense. Siamo davanti a una riforma che non è solo per gli avvocati, ma soprattutto per la giustizia, per i cittadini e per la qualità della democrazia. Per questo Forza Italia vota a favore di una riforma che guarda avanti, mette ordine e restituisce dignità e responsabilità”. Così il senatore e vicecapogruppo di Forza Italia al Senato Adriano Paroli intervenendo in Aula in dichiarazione di voto sulla delega per la riforma dell’ordinamento della professione forense.
