(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Ue, Rossello: “Comprendere meccanismi concorrenza e aiuti di Stato in un mondo in trasformazione è chiave per futuro Europa”
Ai lavori di questa “giornata europea” dedicata a temi di fondamentale importanza per il futuro dell’Unione e per la comprensione delle dinamiche che governano la concorrenza e gli aiuti di Stato nel nostro mercato comune sono intervenuti il Professor Antonio Tizzano, già Vicepresidente della Corte di giustizia dell’Unione Europea; il Professor Andrea Biondi del King’s College di Londra e Avvocato Generale presso la Corte di giustizia UE; l’Avvocato Edoardo Gambaro, il Professor Alberto Tedoldi dell’Università di Verona e la Dottoressa Stefania Nardelli D G Trade and Economic Security della Commissione Europea, il Dott. De Bortoli Presidente Associazione Vidas, la Professoressa Marina Brogi ord. Economia e tecnica dei Mercati Finanziari, l’Avv. Luigi Santa Maria, l Prof. Massimiliano Valerii, direttore generale del CENSIS e il Prof. Avv. Andrea Zoppini, ord. diritto privato.
La giornata è coordinata dal Professor Alberto Santa Maria che ne guida anche la tavola rotonda”.
Lo ha detto Cristina Rossello, deputata di Forza Italia e membro della Commissione Politiche Ue, intervenendo al convegno “Una giornata europea”, che si è svolto oggi alla Camera.
“Diciotto esperti di primissimo piano hanno partecipato a un’opera corale che riflette l’esperienza maturata in anni di gestione di casi di aiuti di Stato davanti alle Corti dell’Unione e degli Stati membri raccolti nel volume “Competition and State Aid”, ha ribadito. Affrontati temi di stringente attualità: ruolo crescente della Commissione come policymaker, Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza nel quadro delle regole sugli aiuti di Stato; nuovo Regolamento sui sussidi esteri specificità settoriali in ambiti cruciali come agricoltura, banca e finanza, transizione digitale, energia e ambiente, sport e trasporti.
Notevoli le riflessioni su come la conoscenza del passato possa costruire il futuro, analizzando la prassi dell’Unione Europea in materia di concorrenza e aiuti di Stato.
Nella tavola rotonda presieduta dal Dottor Ferruccio De Bortoli i temi del nuovo disordine mondiale del commercio e dei mercati, hanno esplorato questioni legate a dazi, sovvenzioni e concorrenza.
Questioni tecniche complesse, certamente, ma anche scelte che incidono profondamente sulla vita delle imprese, dei lavoratori, dei cittadini europei”, ha aggiunto.
“Le regole sugli aiuti di Stato sono percepite come mere astrazioni giuridiche e messe fortemente in discussione con gli assetti del nuovo ordine mondiale in corso. Sono quindi ancora strumenti per garantire un mercato equo, per preservare la concorrenza leale, per assicurare che le risorse pubbliche vengano impiegate nell’interesse generale senza creare distorsioni che danneggerebbero l’economia nel suo complesso?
In un momento storico e geopolitico caratterizzato da sfide senza precedenti – dalla transizione ecologica a quella digitale, dalle tensioni geopolitiche alle crisi economiche – comprendere a fondo questi meccanismi è essenziale per chi, come noi, ha responsabilità politiche e istituzionali”, ha concluso.
