(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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SICUREZZA: BOSCAINI (FI), “PIÙ TUTELA PER LE FORZE DELL’ORDINE ANCHE DA PARTE DELLA MAGISTRATURA”
“Il caso del Tribunale di Ascoli, che ha assolto 25enne del Gambia che ha staccato una falange a una poliziotta, è emblematico e ci induce a una riflessione: il lavoro delle nostre Forze dell’Ordine deve essere più tutelato anche da parte della magistratura.
Ci sono casi come questo, infatti, in cui si tende a interpretare le norme a favore degli aggressori e non delle vittime”. Lo dichiara la deputata di Fi Paola Boscaini, all’indomani della sentenza che ha assolto per capacità di intendere e di volere il 25enne gambiano che lo scorso febbraio aveva staccato a morsi una falange di una poliziotta. Boscaini definisce “assurda la sentenza” e trova “assurdo che le Forze dell’Ordine debbano soccombere”, ricordando anche un’altra recente sentenza che ha definito di lieve entità il reato commesso da chi sputa a un poliziotto. Peraltro, sottolinea la parlamentare, “a Verona è ancora presente il monumento dedicato a Moussa Diarra, il ragazzo morto dopo aver provato ad aggredire con un coltello un agente di polizia, per il quale è stata riconosciuta la legittima difesa. Quella morte è dolorosa, tragica, ma quel monumento è sbagliato perché è diventato simbolo politico della sinistra antagonista contro la polizia e le forze dell’ordine. Moussa non può essere considerato un eroe”.
