(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Scuola, Mazzetti (FI): “PD toscano preoccupato non per studenti e operatori scolastici ma forse per posti dirigenziali razionalizzati”
“Riforma incide sui veri costi e porta modernizzazione, nessuna scuola chiuderà, adempiuti obblighi PNRR”
Roma, 14 gen. – Sì al piano del dimensionamento scolastico e sì al commissariamento della Toscana da parte del governo, anche perché la riforma permetterà di “razionalizzare i costi e ridurre le vere fonti di spesa”, mentre, in compenso, “i fondi Pnrr permetteranno di modernizzare la scuola, salvando anche le scuole più piccole nelle zone più isolate, promuovendo la tecnologia”. Lo ha detto nel corso di un’intervista a ‘Il Tirreno’ l’On. Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia e responsabile nazionale dipartimento lavori pubblici di FI. “Le Regioni, Toscana compresa, non sono isole autonome – ha aggiunto Mazzetti -. Devono contribuire al buon andamento dello Stato. Queste sono leggi nazionali di derivazione europea, non ha senso opporsi per ideologia”. Semmai, “è più un problema di posti dirigenziali”. “Si toglieranno dei costi di dirigenza – ha sottolineato – che tanto piacciono al Pd toscano, che ci fa propaganda sopra”. “È una riforma necessaria – rivendica – perché il Pnrr è indispensabile al Paese; ricordo che il PD Toscana prima faceva tanta propaganda contro il governo anche sul Pnrr, che non solo abbiamo ricevuto e adattato, ma stiamo applicando nel rispetto di tempi e obblighi. Un’illogica campagna di ostruzionismo ideologico, l’ennesima non per salvaguardare studenti edoperatori scolastici ma per ideologia e paura dello sviluppo e della modernizzazione del sistema”, conclude.
