Di Luca Franceschi
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Secondo Stefano Maullu, vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Genova sta attraversando una situazione preoccupante nei confronti degli Alpini. Le manifestazioni di ostilità non rappresentano più episodi isolati, bensì una progressione sistematica alimentata da una parte della sinistra cittadina che sta creando un clima sempre più ostile verso le Penne Nere.
Il deputato ripercorre la sequenza degli episodi accaduti: dapprima le dichiarazioni ritenute offensive nei confronti dell’Adunata nazionale degli Alpini, successivamente le scritte apparse sui muri della città. Maullu sottolinea che le parole hanno il potere di creare un’atmosfera che genera conseguenze concrete, e le offese rivolte agli Alpini, con descrizioni che li ritraggono come persone che bevono, sporcano e creano disordine, configurano comportamenti inaccettabili e indegni.
La traduzione di queste ostilità verbali in atti di vandalismo rende la situazione ancora più grave agli occhi del rappresentante di Fratelli d’Italia. Il rischio concreto è che Genova si presenti a livello nazionale come la città meno ospitale verso gli Alpini, un’immagine decisamente dannosa per l’immagine della città.
Maullu rivolge un appello diretto al sindaco Salis e alla sinistra genovese, invitandoli a uscire dall’ambiguità e a condannare senza esitazioni sia le dichiarazioni offensive che le scritte vandaliche. Chiede inoltre che dimostrino il dovuto rispetto verso gli Alpini, sottolineando i valori che essi rappresentano: servizio, sacrificio, solidarietà e storia nazionale.
