News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

FI – FORZA ITALIA * CAMERA: «SALUTE: BENIGNI, CON NOSTRA LEGGE ITALIA PRIMO PAESE A RICONOSCERE OBESITÀ COME MALATTIA. ORA AVANTI CON RETE ITALIANA E LEA»

Scritto da
15.01 - mercoledì 4 marzo 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///

SALUTE: BENIGNI, CON NOSTRA LEGGE ITALIA PRIMO PAESE A RICONOSCERE OBESITÀ COME MALATTIA. ORA AVANTI CON RETE ITALIANA E LEA

“In occasione della Giornata nazionale dell’obesità, Forza Italia ribadisce il proprio impegno nella prevenzione e nella cura di una patologia che rappresenta ormai una delle principali emergenze sanitarie globali”.
Lo dichiara Stefano Benigni, vicesegretario nazionale di Forza Italia.
“Con l’approvazione della proposta di legge di Forza Italia per la prevenzione e la cura dell’obesità – prosegue – l’Italia è diventata il primo Paese al mondo a riconoscerla ufficialmente come malattia. Si tratta di un risultato storico che segna un passo decisivo nella lotta contro una patologia che colpisce milioni di cittadini. Forza Italia è da anni in prima linea su questo fronte: nella legge di Bilancio dello scorso anno, grazie a un emendamento a mia prima firma, sono stati stanziati oltre 4 milioni di euro, che si sono aggiunti ai 10 milioni già previsti per il contrasto ai disturbi alimentari, rafforzando gli strumenti a disposizione del sistema sanitario per affrontare questa emergenza.
Parallelamente prosegue il lavoro a livello territoriale ed europeo. In Lombardia, i consiglieri regionali di Forza Italia Jonathan Lobati e Giulio Gallera hanno promosso una proposta di legge per la prevenzione e il contrasto all’obesità e per la promozione dei corretti stili di vita, mentre al Parlamento europeo l’on. Letizia Moratti ha presentato una risoluzione – sul modello italiano introdotto da Forza Italia – per il riconoscimento dell’obesità come malattia cronica. Anche il movimento giovanile del partito ha contribuito a questo percorso promuovendo una raccolta firme per l’istituzione di un Osservatorio sui disturbi alimentari, a testimonianza di un impegno che coinvolge tutte le articolazioni del nostro partito.
L’impegno del partito si è tradotto anche nella costruzione di una strategia strutturale e multilivello. Lo scorso maggio – prosegue – il nostro segretario nazionale e vice presidente del Consiglio, Antonio Tajani, ha lanciato dall’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo la Rete Italiana Obesità, insieme a me, all’on. Letizia Moratti, ai consiglieri regionali Giulio Gallera e Jonathan Lobati e a numerosi protagonisti del mondo istituzionale, sanitario, accademico e civico. La Rete Italiana Obesità rappresenta un progetto senza precedenti, nato per affrontare obesità, sovrappeso, disturbi alimentari e promozione dei corretti stili di vita attraverso una strategia integrata che coinvolge ospedali, medicina territoriale, scuole, sindaci, associazioni di pazienti, farmacie e Case di Comunità. La proposta sull’implementazione e il monitoraggio della Rete, così come un modello sperimentale di accesso alle terapie, è stata inserita nel DDL Prestazioni che il presidente della Commissione Affari Sociali della Camera Ugo Cappellacci, insieme al Ministero della Salute e AIFA, stanno portando avanti. L’auspicio è che entro l’estate si possa arrivare alla sua approvazione, dando così seguito concreto all’impegno assunto lo scorso anno. L’obiettivo è costruire una rete strutturale nazionale, capace di coordinare prevenzione, cura e ricerca, e lavorare affinché questo modello possa diventare un riferimento anche a livello europeo e internazionale: solo così potremo dare ai cittadini risposte concrete e affrontare con efficacia una delle grandi sfide sanitarie del nostro tempo”, conclude.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.