Di Luca Franceschi
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Referendum: Costa (FI), basta correnti magistrati che proteggono iscritti nonostante errori
“La pubblicazione che abbiamo realizzato si intitola ‘Alle quattro del mattino. Storie di vite stravolte’, perché quando ti piombano in casa alle quattro del mattino per arrestarti la tua vita cambia, a prescindere da come andrà a finire il procedimento giudiziario. Perché nel nostro sistema giudiziario il cuore del procedimento penale è l’indagine preliminare, che imprime un marchio indelebile sulla fronte di chi viene chiamato a rispondere, anche se molto spesso è innocente.
Ogni anno, 400.000 persone vengono archiviate. Nell’ultimo biennio, 226.000 persone sono state assolte in primo grado. Quindi negli ultimi due anni, 2024 e 2025, 1 milione di persone che erano state indagate, magari perdendo il lavoro, la salute e i rapporti familiari, sono state ritenute innocenti. Inoltre, dal ‘92 ad oggi, 100.000 persone sono state ingiustamente detenute e, nello stesso periodo, lo Stato ha speso 1 miliardo per riparazioni per ingiuste detenzioni. Eppure la Corte dei Conti ha chiamato un solo magistrato a rispondere dell’errore commesso.
Dal 2017 al 2025, a fronte di 6400 ingiuste detenzioni e risarcimenti per 278!milioni i magistrati sanzionati disciplinarmente per aver sbagliato sono stati 10, di cui nove con la censura, quindi un buffetto. Tutto questo perché perché le correnti dei magistrati proteggono i loro iscritti. Ecco il quadro che vogliamo provare a spezzare”. Lo ha detto il deputato di Forza Italia Enrico Costa intervenendo alla manifestazione dei giovani di Forza Italia “Noi diciamo sì”.
