Di Luca Franceschi
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Il senatore di Fratelli d’Italia Andrea De Priamo ha criticato duramente gli episodi di violenza verificatisi durante il corteo contro il referendum sulla giustizia. Secondo De Priamo, quando manifestazioni di questo tipo si trasformano in parate caratterizzate da odio, cori violenti e immagini date alle fiamme, ciò dimostra come l’odio sia diventato l’unico strumento rimasto a disposizione di certa sinistra radicale per esprimere il proprio dissenso politico.
De Priamo ha sottolineato come la destra abbia continuamente invitato a ridurre i toni e a riportare il dibattito politico su un piano di maggiore rispetto e civiltà. Nonostante questi appelli e a fronte di numerosi episodi di violenza perpetrati da frange della sinistra radicale, anche un corteo su una questione di riforma istituzionale diventa pretesto per gruppi estremisti di attaccare il Governo e bruciare le immagini della Presidente del Consiglio Meloni e del Ministro della Giustizia Nordio.
Il senatore ha voluto esprimere la massima solidarietà sia a Giorgia Meloni che a Carlo Nordio per quanto accaduto, ribadendo l’importanza di isolare senza esitazioni le frange violente che operano ai margini della società democratica. De Priamo ha inoltre auspicato che in vista del referendum ci si concentri sugli aspetti tecnici della riforma e sulla sua valenza per un settore fondamentale dello Stato, evitando di ricorrere alla strumentalizzazione partitica o alla contrapposizione a ogni costo con l’esecutivo.
