Di Luca Franceschi
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PATRIMONIALE, CASASCO (FI): “SCHLEIN E LANDINI VOGLIONO COLPIRE CASA E RISPARMI. FORZA ITALIA DICE NO A NUOVE TASSE”
“Schlein, Landini e compagni continuano a considerare il patrimonio delle famiglie come un bancomat da cui attingere per finanziare la propria visione statalista. Forza Italia si opporrà con determinazione a qualsiasi ipotesi di nuova patrimoniale”.
Lo dichiara Maurizio Casasco, deputato di Forza Italia e responsabile del Dipartimento Economia del partito.
“Come ha scritto oggi Maurizio Belpietro su La Verità, le patrimoniali in Italia esistono già e cubano ogni anno 50 miliardi di euro di gettito, a cui l’asse Schlein-Landini vorrebbe aggiungere altri 26 miliardi. Il nostro Paese presenta già un livello di tassazione patrimoniale tra i più elevati d’Europa e ogni ulteriore aumento del prelievo finirebbe inevitabilmente per colpire il ceto medio, penalizzando risparmio, investimenti e crescita.
Chi propone una nuova patrimoniale finge di ignorare che gli italiani pagano già numerose imposte che gravano direttamente sul patrimonio: l’IMU, che colpisce il possesso di immobili (case, terreni, aree fabbricabili), ed è l’imposta patrimoniale ordinaria più importante in Italia anche per gettito (oltre 20 miliardi nel 2020); le imposte di bollo su conti correnti e depositi; l’imposta di bollo sui prodotti finanziari; l’imposta di bollo per i veicoli; il super bollo, un’imposta maggiorata che colpisce i veicoli con potenza superiore a 185 kW; l’imposta di bollo su unità da diporto; l’imposta di bollo sulle polizze assicurative, con componente finanziaria, l’IVIE sul valore degli immobili esteri; l’IVAFE sulle attività finanziarie depositate su conti esteri; l’imposta di bollo sulle criptoattività. Tecnicamente, poi, si definiscono imposte cosiddette “patrimoniali” anche quelle sui trasferimenti dei patrimoni. Si tratta, in particolare dell’imposta di successione; l’imposta di donazione; l’imposta di registro; l’imposta catastale; l’imposta ipotecaria. Sono tutte imposte che prescindono dal livello di reddito e pertanto non sono progressive. In altre parole, il patrimonio in Italia è già ampiamente tassato, tranne la prima casa, grazie al governo Berlusconi. Per Forza Italia la casa è un bene sacro, il principale patrimonio delle famiglie italiane e spesso il risultato di una vita di impegno, mutui e rinunce. Per questo ci opponiamo con grande fermezza a chi continua a mettere nel mirino il patrimonio immobiliare degli italiani”, conclude.
